Lettore medio

Non parlare con la bocca piena (Chiara Francini)

“Nessun epiteto mai, nella storia greca, latina, nella mitologia, nella storia tutta, né Achille piè veloce, né il pio Enea, né Lorenzo il Magnifico, nessuno mai fu più calzante di Gimmy il troione”.

Lo ammetto. Sono uno di quelli che ha avuto più di una remora ad acquistare questo romanzo. Frenato dal pregiudizio: attrice popolare, con la passione per la scrittura, che dà alle stampe un libro e migliaia di fan in giro per l’Italia pronti a comprarlo, giurando che “trattasi di capolavoro” anche in caso di testo illeggibile.
Un articolato pensiero spazzato via durante l’edizione 2017 del Pisa Book Festival. Quella in cui Chiara Francini ha presentato “Non parlare con la bocca piena” (edito da Rizzoli) ma, soprattutto, s’è messa in gioco, durante la chiacchierata condotta da Vanni Santoni, come scrittrice, attrice, ma soprattutto come donna.
“Diamole fiducia” mi sono detto ed eccomi qui a recensire un romanzo molto divertente. La protagonista, Chiara, fa ritorno nella casa in cui è cresciuta, dopo aver concluso la sua storia d’amore con Federico, uno di quegli eterni fidanzati contro il quale prima o poi tutti hanno dovuto fare i conti.
Ad attenderla i suoi due papà, Angelo e Giancarlo, un albero di Natale che resta acceso tutto l’anno (e chi se ne frega delle convenzioni), una talpa di nome Gina, un cassetto pieno zeppo di Galatine, un gruppo di amici di famiglia soprannominati Le Supreme ma, soprattutto, un numero spropositato di ricordi che Chiara (la protagonista) mette in fila per cercare la risposta alla domanda: cosa mi aspetto dalla vita? Prova a risponderle Chiara (l’autrice) che utilizza immagini, ricordi e aneddoti disseminati tra i capitoli con grande attenzione, rendendo piacevole lo scorrere delle pagine ed evitando con abilità luoghi comuni o cliché. I punti di forza della storia sono senz’altro: l’ironia che permea tutto il romanzo e  la leggerezza con cui viene affrontato qualsiasi tema, dal giardinaggio ai problemi di cuore (non posso scendere troppo nel dettaglio o mi linciate per provocato spoiler), passando per la crescita di Chiara in un contesto familiare diverso dal solito.

Titolo: Non parlare con la bocca piena
Autore: Chiara Francini
Genere: Commedia
Casa editrice: Rizzoli
Pagine: 276
Anno: 2017
Prezzo: € 18,00
Tempo medio di lettura: 2 giorni
Da leggere: durante un viaggio in treno (proprio come ho fatto io).
Piatto consigliato: Più che un piatto, suggerisco una scorta di Galatine, da consumare durante la lettura, così da creare il giusto feeling con la protagonista.

L’autrice
Chiara Francini è un’attrice affermatasi in tv, grazie a programmi comici e popolarissime fiction, al cinema e in teatro. Lo spettacolo “Due, portato in scena con Raoul Bova, ha registrato il “tutto esaurito” a ogni replica. Questo è il suo debutto nel campo editoriale.

Paquito

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