Lettore medio

Saddam Hussein – Sangue e terrore a Bagdad (Domenico Vecchioni)

sangue e terrore a bagdad“Meglio uccidere un innocente che correre rischi” (Saddam Hussein)

Chi era il Rais che tentò di trasformare l’Iraq nella nazione più moderna e all’avanguardia del Medio Oriente? Chi ha tentato di raccogliere l’eredità degli imperi mesopatamici per finire la sua vita braccato in un bunker di pochi metri? Chi ha instaurato una delle più tiranniche dittature del’900? La risposta è una sola: Saddam Hussein.
Questo saggio ci fornisce un ritratto a tinte fosche di una delle figure più controverse della Storia del’900. Il libro prende il via dal quadro politico precedente all’instaurazione della dittatura: dal mandato britannico del ’37 fino all’ascesa del partito d’ispirazione socialista Ba’th nel ’68, infine con la presa potere di Saddam nel ’79, la trasformazione del regime in senso nazionalista e autocratico.
Di famiglia povera e di origine contadina, Saddam ebbe una veloce ascesa nel partito, di cui prese ben presto il controllo, facendo fucilare il segretario dagli altri dirigenti per tastarne la fedeltà. Vecchioni prende in esame le tappe fondamentali della politica del Rais a cominciare dai conflitti esterni: quello con l’Iran, concluso con un nulla di fatto: la prima Guerra del Golfo, scatenata per impossessarsi delle riserve di petrolio dell’emirato allo scopo di riparare ai debiti del precedente conflitto; e infine il conflitto del 2003 per la questione delle ispezioni ONU, con il sospetto, a dire dell’autore fondato, di armi di distruzione di massa. Poi il libro si sofferma sulla politica interna: le persecuzioni nei confronti della maggioranza della popolazione musulmana di confessione sciita, della minoranza ebraica e il vero e proprio genocidio perpetrato nei confronti dei curdi. L’autore presenta un ritratto agghiacciante, eppure al contempo ridicolo, di un uomo e della sua famiglia che amava il lusso fino agli eccessi e predicava un moralismo islamico ortodosso ma praticava una vita libertina e dedita al vizio.
Il testo si conclude con un bilancio di questo primo decennio post-Saddam evidenziando come, alla caduta del regime, sia seguito un periodo di instabilità nel quale l’ISIS ha trovato terreno fertile e svilupparsi. Insomma, se secondo Vecchioni le sanzioni dell’embargo prima e la guerra contro il Rais da parte dell’Occidente poi abbiano portato a una vittoria legittima, la pace è ben lontana dall’essere raggiunta.

Titolo: Saddam Hussein- Sangue e terrore a Bagdad
Autore: Domenico Vecchioni
Genere:Biografia
Casa editrice: Greco&Greco
Pagine: 165
Anno: 2017
Prezzo: € 12,00
Tempo medio di lettura: 2 giorni
Film consigliati: American Snyper, Venti sigarette.
Serie Tv consigliate: Homeland; Agli ordini papà.
Soundtrack consigliata: “Concerto di Baghdad” Franco Battiato.

L’autore:
Domenico Vecchioni, diplomatico, è stato Console generale a Madrid e Ambasciatore a Cuba. È autore di biografie storiche (Evita Peròn; PolPot) e studioso dello spionaggio (Storia degli 007 dall’antichità ad oggi).

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