Lettore medio

Yuma (Maura Fioroni)

9788876066986_0_0_0_75“Non cercare di capire Cuba, perché nemmeno noi cubani la capiamo”.

Mi sembra riduttivo definire Yuma, il libro di Maura Fioroni (Edizioni Il Foglio) un diario di viaggio. L’autrice non si limita a raccontare un viaggio, né a un elenco di posti da visitare e attrattive da vedere e immortalare con una macchina fotografica. Maura, nel suo viaggio a Cuba, raccoglie storie. Quella di un ragazzo che l’accompagna in moto e che le suggerisce di fingersi la sua fidanzata per evitare noie con la polizia locale. Quella di una donna anziana che, seguendo l’indole cubana, afferma una cosa per poi contraddirsi appena un istante dopo. Quella del «no hay», frase che si sente spesso nei locali quando si cerca del cibo tipico e si finisce a mangiare churros e banane fritte.
È un libro che mi ha incuriosito, che ha raccontato una Cuba tanto bella quanto fragile. Un posto in cui la gente mostra tutto il suo calore e l’amore per Fidel Castro, lamentandosi poi di quella che è stata la sua politica. Un posto lontano anni luce dalle descrizioni patinate alle quali ci hanno abituato il cinema e la letteratura.
Contatto Maura Fioroni via mail e le chiedo, a nome di tutti i lettori medi, di raccontarci il suo romanzo…

– Nome: Maura
– Cognome: Fioroni
– Come è nata l’idea di Yuma? Nasce dalla curiosità che, da sempre, nutro verso le cose, le persone, i luoghi. Nasce dal viaggio, soprattutto.
– Il libro è un vero e proprio diario di viaggio nel quale non ti limiti a raccontare i posti che hai visitato, ma anche e soprattutto le persone con cui hai parlato e gli sguardi che hai incrociato. Scelta casuale (i cubani ti hanno affascinato di più rispetto al paesaggio) oppure voluta? Scelta casuale ma, talvolta, pure voluta. I cubani e la loro terra sono per me ricchi di fascino. Portano, dentro di loro, dei quesiti a cui non sono ancora riuscita a dare una risposta. La storia di Cuba, poi, è romanzesca.
– Cosa non può assolutamente mancare nel tuo zaino? La risposta è banale, ma vera: due penne (inevitabilmente una mi si scarica o la regalo a qualcuno), un quaderno, una reflex o uno smartphone per fotografare e un libro da leggere.
– La scelta di viaggiare da sola è stata dettata dal caso o da esigenze editoriali? Forse il mio editore si sentirebbe più sollevato se viaggiassi con qualcuno(!), ma la scelta è sempre e solo mia.
– Viaggi last minute o vacanze intelligenti? È scontato dire: entrambi? Scherzi a parte, di solito decido tempo prima la meta, poiché in testa ne ho sempre molte. Una volta deciso faccio il biglietto e prenoto solo le prime due o tre notti. Dopo di che mi lascio guidare dagli eventi.
– Un libro che suggeriresti a un lettore medio: Quello che sto leggendo in questo periodo, “La frontiera” di Alessandro Leogrande (ed. Feltrinelli). Un ottimo giornalista, conoscitore e scrittore. Ma soprattutto, persona rara.
– Raccontaci il tuo romanzo in 300 battute: È il diario di un viaggio fatto da me, da un estremo all’altro dell’isola di Cuba. Un viaggio in cui ascolto, osservo, fotografo e poi riporto su carta bianca. Un viaggio pieno di curiosità, di dubbi, di conferme, di persone, di racconti e di mezzi trasporto improbabili. Insomma, da leggere.
– La tua vita in una canzone: Amo molto la musica, non ho una canzone specifica. Però vado a periodi: a volte capita che mi fissi su un brano che ascolto fino allo sfinimento. Posso dirvi però, che il compositore che accompagna spesso le mie serate, i miei scritti, i miei viaggi e i miei pensieri è Ludovico Einaudi.
– La tua vita in un romanzo: Ne ho diversi. “Il romanzo della mia vita” di Leonardo Padura Fuentes; “Madame Bovary” di Gustave Flaubert; “La casa di carta” di Carlos María Domínguez e “Autoritratto di un reporter” di Ryszard Kapuścinski (anche se non è un romanzo). Non vado oltre, dai!
– La prossima destinazione: Partirò a breve, ma per il momento località e periodo sono top secret.
– Saluta i lettori medi: Ciao lettori medi! Mi raccomando: leggete, leggete, leggete. Un libro vi rimanderà senz’altro a un altro libro e poi a un altro ancora!

Titolo: Yuma
Autrice: Maura Fioroni
Genere: Viaggi
Casa editrice: Il Foglio Edizioni
Pagine: 89
Anno: 2017
Prezzo: € 12,00
Tempo medio di lettura: 2 ore
Colonna sonora ideale: “Comandante Che Guevara” Buena Vista Social Club
Da leggere: Col desiderio di partire al più presto per visitare Cuba.

L’autrice
Maura Fioroni è laureata in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Bologna. Appassionata di viaggi, collabora con la casa editrice Il Foglio. Il suo libro d’esordio è “I colori di Cuba”. Vive ad Alassio ma, non appena le è possibile, parte per un viaggio.

Paquito

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