Lettore medio

Nome d’arte Doris Brilli (Andrea Vitali)

9788811601692_0_0_0_75“In divisa, seduto sul bordo del letto, il maresciallo Ernesto Maccadò guardava il viso di sua moglie Maristella. Prima però aveva dato un’occhiata al tempo ed era tornato in camera da letto scuotendo il capo. Avrebbe preferito scuotere la donna per svegliarla e dirle che nel cielo sopra quel paese splendevano non uno ma due soli”.

La vera provincia italiana è qui, tra le pagine di questa storia. Andrea Vitali ritorna in libreria e lo fa con “Nome d’arte Doris Brilli” (ed. Garzanti), un romanzo corale nel quale la tranquilla routine degli abitanti della Bellano degli anni ’20 viene minata non dal regime politico né da imminenti crisi internazionali, ma dal ritorno a casa di Desolina Berilli, giovane ricamatrice dalle spiccate doti canore, divenuta intanto un’artista di avanspettacolo col nome d’arte Doris Brilli.
Una notizia che si diffonde tra i bellanesi e arriva pure all’orecchio del maresciallo Maccadò, costretto a scortare la giovane artista a casa dei suoi, dopo uno spiacevole avvenimento milanese – la presunta aggressione a un giornalista – che l’ha vista coinvolta.
La vita di Doris s’incrocia con quella di Giannetta Passanò, poco più che diciottenne, vittima di violente, e presunte, crisi d’asma e dei lungimiranti progetti matrimoniali del padre Delmerio. A unire le due donne, oltre al corso di ricamatrice del quale Desolina era insegnante, una pregiata tabacchiera.
Meglio non aggiungere altro se non che, per l’ennesima volta, Andrea Vitali si mostra un gentleman della risata. Uno scrittore capace come pochi di creare situazioni divertenti nella propria semplicità e di regalare al lettore un romanzo fresco, dinamico e con un piacevole colpo di scena. Spazio all’autore, quindi, e alla nostra intervista…

Nome: Andrea
Cognome: Vitali
Nome d’arte Doris Brilli. Come è nata questa idea? L’idea del romanzo è nata dalla segnalazione di una lapide presente in un piccolo cimitero di montagna che recava un epitaffio quantomeno curioso, visto che riguardava le due donne lì sepolte. Circa il nome d’arte invece è il necessario aggiustamento, atto a comparire su un manifesto pubblicitario senza provocare ironie o dileggi, che Desolina Berilli, una delle protagoniste della storia, assume quando finalmente realizza il suo desiderio di diventare una piccola star dell’avanspettacolo.
In questo romanzo i personaggi fanno un efficace gioco di squadra. Maccadò, Delmerio, Velata, Bigè e gli altri seguono uno schema finalizzato a incuriosire il lettore. Quanto è complicato e gratificante lavorare in questo modo? Il miglior modo per non perdere il filo del racconto per quanto mi riguarda è l’applicazione quotidiana e la rilettura continua di ciò che è già scritto in modo da poter allineare le varie storie che si intrecciano, e modificarle eventualmente affinché contribuiscano senza scompensi alla soluzione finale. È divertente senza dubbio con qualche momento di tensione che insaporisce il lavoro.
Parliamo di Bellano, adesso. Oltre che set dei tuoi romanzi, questo diventa un posto nel quali ritrovare immagini, profumi, sapori dei quali avvertiamo la nostalgia. Quanto è forte il legame tra te e questa città dal punto di vista personale e narrativo? Personalmente è la patria per eccellenza, il luogo dove sin da giovane ho trovato motivi più che sufficienti per sentirmi nel posto giusto, tant’è che non ho mai avvertito desideri di fuga. Oserei dire che oltre al luogo della mia vita quotidiana è anche il luogo della vacanza comunemente intesa: i due aspetti si fondono azzerando la suggestione di conoscere anche per breve tempo luoghi lontani. Se a ciò si aggiunge che è diventato il teatro naturale delle mie storie, fornendomi tutto ciò che serve per comporre un vero e proprio set, il gioco è fatto. Quel posto, il suo paesaggio, la sue suggestioni sono compagni di vita, quasi fosse un essere umano. E forse lo è considerata la conformazione umanoide del lago di Como.
Raccontaci “Nome d’arte Doris Brilli” in 300 battute. Storia di due donne: Doris, che ha una visione della vita che va al di là del tempo che vive. Giannetta, soggetta alle convenzioni familiari, chiusa nel guscio dell’obbedienza. Maccadò sarà determinante poiché agirà da uomo oculato e comprensivo prima che da maresciallo dei carabinieri.
Quanto è importante il rapporto coi lettori e come lo gestisci? Importantissimo per un tipo di narrativa d’intrattenimento come questo. Il lettore è il critico più efficace e controllarne il polso restituisce la bontà, o meno, del lavoro fatto. Per questo la mia gestione consiste nel cercare di soddisfare il più possibile gli incontri che vengono richiesti e condurli verso una modalità chiacchierata, in modo da sentire quanti più pareri possibili e spaziando anche sul tema della lettura in genere.
Il romanzo (non tuo, altrimenti non vale) che un lettore medio deve assolutamente leggere… Il signor Diavolo, di Pupi Avati, Guanda.
Saluta i lettori medi. Medi, alti o bassi che siano, un saluto cordiale a tutti, purché siano lettori (e non solo dei miei libri).

Titolo: Nome d’arte Doris Brilli
Autore: Andrea Vitali
Genere: Commedia
Casa editrice: Garzanti
Pagine: 259
Anno: 2018
Prezzo:€ 18,60
Tempo medio di lettura: 3 giorni
Dopo averlo letto: Concedersi un soggiorno, vista lago, in quel di Bellano.

L’autore
Andrea Vitali è nato a Bellano, sul lago di Como, nel 1956. Medico di professione, ha coltivato da sempre la passione per la scrittura esordendo nel 1989 con il romanzo “Il procuratore”. Nel 2003 approda alla Garzanti, con la quale ha pubblicato, tra gli altri: “La figlia del podestà”, “La modista”, “Zia Antonia sapeva di menta”, “A cantare fu il cane” e “Bello, elegante e con la fede al dito”.

Paquito

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...