Lettore medio

A mille miglia da Kensington (Muriel Spark)

62c984dc50110937b6616da634eef41e_w600_h_mw_mh_cs_cx_cy“Di notte me ne stavo sveglia a guardare il buio, ascoltando il silenzio, immaginando il futuro, rievocando briciole di passato che mi erano sfuggite, quei fatti quasi dimenticati che ora balzavano in primo piano, grossi e rilevanti, in modo che il peso del destino non gravasse più sui problemi quotidiani della mia vita di allora.”

La signora Hawkins, giovane donna in sovrappeso e vedova di guerra, lavora alla Ullwater Press, una casa editrice londinese in declino, svolgendo diverse mansioni al di fuori del suo ruolo di editor che le sottraggono molto tempo ed energie. Nella sfera privata, come in quella lavorativa, la signora Hawkins è una persona disponibile, che dà aiuto e consigli a chi ne ha bisogno, sacrificando completamente se stessa e le sue necessità. Proprio per questa sua indole altruista, è molto amata dagli inquilini della casa in cui vive e da Milly, l’anziana padrona di casa, che la considerano una sorta di saggia matrona, nonostante non abbia ancora compiuto trent’anni.
Stufa di occuparsi sempre dei problemi altrui, di mostrarsi gentile e politically correct al lavoro anche con chi non se lo merita, la signora Hawkins intraprende un percorso di dimagrimento, atto soprattutto a una riappropriazione di sé e al raggiungimento della felicità perduta.

Ambientato nella Londra degli anni Cinquanta, “A mille miglia da Kensington” (edito da Adelphi) è un sistema di storie, che come pianeti gravitano attorno alla figura della signora Hawkings, voce narrante del romanzo. Con grande abilità l’autrice coinvolge il lettore in più vicende, riguardanti sia gli abitanti della palazzina di South Kensington sia il luogo di lavoro della protagonista, mostrando progressivamente come la sua trasformazione – esteriore quanto interiore – si rifletta sul modo di rapportarsi con gli altri. Lungi dal voler essere un romanzo diplomatico, mette in scena personaggi egoisti, cinici, arrampicatori sociali, e li mostra attraverso lo sguardo sarcastico – e talvolta sprezzante – dell’attenta signorina Hawkins, che imparerà a fortificarsi, a diventare anch’ella un po’ egoista per sopravvivere all’egocentrismo del mondo.
Con il suo ritmo lento e l’uso minuzioso dei dettagli narrativi, Muriel Spark dà prova di grande abilità stilistica, dimostrando che anche una trama semplice può accattivare il lettore, se si posseggono le giuste nozioni per saperla raccontare.

Titolo: A mille miglia da Kensington
Autore: Muriel Spark
Genere: Satira
Casa editrice: Adelphi
Pagine: 198
Anno edizione: 1994
Prezzo: 12,92 euro
Tempo medio di lettura: 4 giorni
Da leggere: in una giornata fredda e uggiosa, con tè e biscotti.

L’autore:
Muriel Spark è stata una scrittrice scozzese. Nata da padre ebreo e madre cristiana, insegnò brevemente inglese e successivamente lavorò come segretaria in un grande magazzino. Durante la Seconda Guerra Mondiale lavorò per i servizi segreti britannici. La sua carriera letteraria ebbe inizio dopo la guerra, quando iniziò a scrivere poesie e pezzi di critica letteraria. Dopo aver vissuto a New York per alcuni anni, si trasferì in Italia, prima a Roma, poi in Toscana.

Vinse il premio US Ingersoll Foundation TS Eliot Award nel 1992 e il British Literature Prize nel 1997. Fu fatta Dama Comandante dell’Impero Britannico nel 1993, in riconoscimento dei servigi resi al paese con la sua produzione letteraria.

Claudia

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