Lettore medio

A Parigi (Carlo Saffioti)

9788876066092_0_0_699_75“Quanti libri aveva letto su quella città? Quanti personaggi aveva seguito con la fantasia, mentre si aggiravano per il Quartiere Latino, alle Halles, al Louvre, sui grandi boulevards pieni di gente, di luci, di negozi di ogni genere? Quante volte aveva fantasticato di viverci? Adesso la grande capitale lo stava aspettando là fuori…”

Carlo Saffioti ci proietta nella Parigi degli anni ‘60, una città protagonista di arte, bellezza e rivoluzione, vista con gli occhi di un giovane italiano.
Filippo, studente di giurisprudenza dell’università di Pisa, stanco della sua città natia, sente il bisogno di cambiare, crescere e comprendere quale sia la sua vera strada. Inizia così la sua avventura a Parigi, città che a lui sembra il centro del mondo, tra musei e mercati, artisti di strada e studenti provenienti dall’estero.
Il viaggio si rivela essere una forte esperienza non solo turistica, ma anche e soprattutto umana. L’amicizia con Stephan, giovane pittore americano, gli apre le porte al mondo dell’arte, mettendolo in contatto con le culture più disparate, facendo riaffiorare nella mente del protagonista il ricordo del suo pittore preferito: Amedeo Modigliani. Filippo si rammarica di non aver intrapreso la strada della pittura e ben presto inizia a trascrivere tutte le sue avventure su un taccuino, oggetto che diventerà onnipresente nella quotidianità.
Di grandissima rilevanza sono i personaggi femminili che il protagonista incontra nella capitale transalpina. Tra queste Jeanine, della quale Filippo si proclamerà suo insegnante d’italiano, salvo poi divenire non solo partner ma pure compagna di viaggio.
Bretagna, Asturie, Galizia e altri luoghi caratteristici diventano le tappe del viaggio di un ragazzo che comprenderà presto di essere cambiato radicalmente dal giorno della partenza dall’Italia.

Un libro che ho apprezzato per la sua semplicità. L’autore, attraverso il suo alter ego Filippo, non solo ha raccontato di sé ma ha anche narrato le vicende storiche di quegli anni. La presentazione di Parigi ha qualcosa di straordinario: le descrizioni dei luoghi sono dettagliate ma non stucchevoli, affidate a immagini che stimolano il desiderio di di visitare certi luoghi.
La stessa leggerezza viene adottata per raccontare i momenti difficili affrontati da Filippo. Aneddoti e riflessioni utilizzati come stimolo a una crescita personale e caratteriale.
Infine la descrizione della gioventù dell’epoca mi ha permesso un confronto con quella attuale. Un giudizio negativo o positivo? Ai lettori, medi e non, l’ardua sentenza.

Titolo: A Parigi
Autore: Carlo Saffioti
Genere: Narrativa
Casa editrice: Il Foglio
Pagine: 310
Anno: 2016
Prezzo: € 15,00
Consigliato a chi: Vuole osservare la città di Parigi con l’occhio di un atipico turista.
Tempo medio lettura: 4 giorni

L’autore
Carlo Saffioti nato a Livorno nel 1940 è un giornalista pubblicista. Con il Foglio editore ha pubblicato Mi ricordo, In Maremma si dice così, I pensieri degli altri e diversi racconti.

 

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