Lettore medio

Il Ducato dell’Arcipelago (Giorgio Campiglio)

CampiglioSecondo alcune cronache, appena sbarcato Sanudo fece bruciare le sue navi per rendere chiaro ai suoi commilitoni che lì bisognava vincere o morire. La via del ritorno era preclusa.

“Il Ducato dell’arcipelago” è un saggio che narra la parabola dello Stato insulare instaurato nelle Cicladi, isole del Mare Egeo oggi appartenenti alla Grecia, durante il XIII secolo a seguito delle vicende della IV Crociata. Dopo il saccheggio di Costantinopoli, capitale dell’Impero Bizantino, i Crociati si spartirono gran parte dei territori dell’Impero romano d’Oriente. In particolare, si distinsero i cavalieri di origine franca e la Repubblica di Venezia, vera e propria artefice del sacco di Bisanzio. E fu proprio un capitano di ventura della Serenissima, Marco Sanudo, a dare vita a quel reame insulare con capitale Naxos, che, con alterne vicende, prosperò fino all’avvento dell’Impero Ottomano nel ‘500.
Il Ducato dell’arcipelago fu un esempio di pacifica convivenza tra veneziani cattolici e greci ortodossi che ancora oggi ha tanto da dire al lettore medio di questi tempi infausti e burrascosi. Ma per fare luce sulle vicende di Nasso e dintorni abbiamo posto alcune domande all’autore del libro, Giorgio Campiglio…

Nome: Giorgio
Cognome: Campiglio
Il Ducato dell’Arcipelago. Come nasce la scelta di dedicare un saggio alla storia di Naxos e delle Cicladi? Sostanzialmente dalla curiosità personale per le vicende del Medioevo greco… poco conosciute.
Il tuo saggio abbraccia tre secoli di Storia mediterranea: qual è stato il lavoro preparatorio e di documentazione per la stesura di questo volume? Ho letto diverse opere di carattere generale su IV Crociata e Repubbliche Marinare.
Tra i vari personaggi storici protagonisti delle vicende del Ducato, spicca la figura del suo fondatore, il veneziano Marco Sanudo. Chi era costui? In effetti le notizie su di lui sono abbastanza scarne. Probabilmente era un nobile veneziano decaduto che voleva rifarsi una posizione in Oriente.
Il Ducato fu la realizzazione di un’utopia di pacifica convivenza religiosa tra confessioni diverse. Pensi che quell’esperienza paradigmatica possa essere realizzabile anche oggi, in un’area, il Mediterraneo Orientale, tutt’ora scosso da conflitti sanguinosi? Penso che Sanudo fosse soprattutto un pratico che accettava la convivenza tra Cattolici e Ortodossi. Questo, a differenza che altrove, fu un punto di forza del Ducato. Se vogliamo riferirci alla situazione attuale, involontariamente anticipò il dialogo con gli Ortodossi, ma non ci sono collegamenti con le vicende attuali, che riguardano il mondo islamico.
Hai pubblicato diversi saggi storici, da quelli dedicati al Sud America, a quelli incentrati sull’Africa. Da cosa deriva questa vastità di interessi storici e geografici? Soprattutto dalla curiosità di approfondire le vicende degli italiani all’estero e la loro storia al di fuori dei confini nazionali: in Grecia nel Medioevo e in Sud America e Sud Africa in epoca più recente.
Racconta il tuo libro in 300 battute: Si incomincia con l’importanza di Naxos nei tempi classici fino alle vicende della Quarta Crociata, dell’Impero di Nicea e degli scontri con gli Ottomani. In questo quadro si sviluppano le vicende di una famiglia Veneziana che cercherà di ritagliarsi uno spazio nel Levante coltivando un’intelligente politica pendolare tra le più importanti potenze dell’epoca, in funzione antiturca.
Un saggio (non tuo, altrimenti è troppo facile) che suggeriresti a un lettore medio? Alvise Zorzi, la Repubblica del Leone.
Quanto è importante conoscere il passato, la Storia, per poter comprendere il mondo di oggi? Per mio conto è essenziale.
Stai preparando un nuovo lavoro? E, nel caso, puoi darci qualche anticipazione? Sto preparando un saggio sull’Impero Marittimo di Oman Zanzibar, il più importante impero coloniale realizzato dagli arabi del Sud, le cui vicende sono quasi totalmente sconosciute in occidente.
Saluta i lettori medi: Buona lettura!

Titolo: Il Ducato dell’Arcipelago – Storia di uno stato italiano
Autore: Giorgio Campiglio
Casa editrice: Greco&Greco
Genere: Saggio storico
Pagine: 122
Anno: 2017
Prezzo: € 10,00
Tempo medio di lettura: due giorni
Film consigliati: Le Crociate-Kingdom of Heaven (Ridley Scott, 2015); Brancaleone alle Crociate (Mario Monicelli, 1970).
Mete suggerite: Nasso e tutte le altre isole delle Cicladi.

L’autore
Nato a Milano nel 1942, Giorgio Campiello è appassionato di Storia, in particolare dell’emigrazione italiana. Tra i suoi libri ricordiamo: L’altra Italia, il Rio de la Plata dalle origini alla Repubblica (Bietti) e Africa Bianca – dalle origini all’Indipendenza (Greco&Greco 2013).

Giancarlo

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