Lettore medio

5 è il numero perfetto (Igort)

9788888063256_0_0_270_75«Si dice che l’uomo nun è chello che mangia. Nun è chello che caca. L’uomo è come accide!
E ‘o figlio mio, grazie a Dio, accide come si deve. Mi hai capito?»

Una Napoli noir e senza speranza di redenzione fa da sfondo alla storia di Peppino Lo Cicero, protagonista di “5 è il numero perfetto”, romanzo a fumetti di Igort edito da Coconino Press.
Luci, ma soprattutto ombre, caratterizzano la vita di questo vecchio criminale che, durante una notte di pioggia, vede morire il proprio figlio Nino per mano di un sicario. Peppino inizia così una spietata caccia all’assassino, che coinvolgerà clan rivali e vecchie conoscenze criminali. Nonostante la ruggine degli anni, il vecchio camorrista è determinato a trovare l’uomo che ha ammazzato il figlio ma soprattutto a ritrovare, sotto la cenere della vendetta, se stesso.

Apprezzo Igort da anni e con grandissima curiosità mi sono avvicinato a un romanzo a fumetti nel quale Napoli non è soltanto lo scenario della storia. È un espediente narrativo attraverso il quale parlare di: vendetta, dolore, cicatrici. Cicatrici che rievocano un passato accantonato che ritorna prepotentemente in una uggiosa notte partenopea.
Attraverso un tratto grafico spigoloso (con l’accezione più positiva che si può dare a questo termine) Igort crea personaggi che cercano vendetta ma pure la redenzione dai peccati commessi in passato, il tutto mentre la pioggia continua a scendere tra una pagina e l’altra regalando al lettore una piacevolissima malinconia che s’alterna a veri e propri pugni nello stomaco, riservati dai colpi di scena che si susseguono.
Un fumetto che va letto con grandissima attenzione, poiché tra le pagine di questa storia è possibile ritrovare il lato spregiudicato e malinconico di ognuno di noi.

Titolo: 5 è il numero perfetto
Autore: Igort
Genere: Graphic novel
Casa editrice: Coconino Press
Pagine: 188
Anno edizione: 2003
Prezzo: 17,50 €
Tempo medio di lettura: 3 giorni
Da leggere: di notte, così da lasciarsi suggestionare dal buio. Meglio ancora se fuori piove.
Soundtrack consigliata: Un disco di Miles Davis (ideale come sottofondo musicale durante la lettura); uno degli album d’esordio di Pino Daniele, per creare empatia con la città di Napoli.

L’autore:
Igort, al secolo Igor Tuveri, è un fumettista, illustratore, saggista e musicista. Ha cominciato negli anni Settanta, collaborando con riviste come “Linus”, “Alte”, “Frigidaire” e scrivendo per “Il Manifesto”, “Il Corriere della Sera», “la Repubblica”.
Nel 1983 ha fondato il gruppo di autori Valvoline (da cui poi è nata la casa editrice Coconino Press nel 2000), oltre poi a diverse riviste come “Dolce vita”, “Fuego”, “Due” e “Black”.
Tre le sue opere: “Pagine nomadi. Storie non ufficiali dell’ex Unione Sovietica”, “Sinfonia a Bombay”, “Quaderni giapponesi”, “Quaderni russi. Sulle tracce di Anna Politkovskaja. Un reportage disegnato” e “5 è il numero perfetto”.

Paquito

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...