Lettore medio

Amabili resti (Alice Sebold)

9788866325734_0_0_428_75“Mi chiamavo Salmon, come il pesce. Nome di battesimo: Susie. Avevo quattordici anni quando fui uccisa, il 6 dicembre del 1973. (…) Questo era prima che le foto di bambini e adolescenti di ogni razza, maschi e femmine, apparissero stampate sui cartoni del latte o infilate nelle cassette della posta. Era quando ancora la gente non pensava che cose simili potessero accadere.”

Una fredda sera d’inverno, mentre sta tornando a casa da scuola, Susie Salmon viene violentata, uccisa e fatta a pezzi da un vicino di casa, senza che nessuno lo sappia. Terribilmente provata dal dolore e dall’ingiustizia, l’anima di Susie raggiunge il suo Cielo, un luogo a metà strada tra il Paradiso e la Terra, da cui le è possibile tenere d’occhio i suoi cari ancora vivi e occasionalmente interagire con loro, per sincerarsi che stiano bene dopo la sua triste dipartita.

“Amabili resti” (edito da Edizioni e/o) non è un romanzo semplice da leggere, non soltanto per chi è donna, ma per tutti coloro che abbiano una sorella, una figlia, una nipote o un’amica che gli stia a cuore. È un romanzo che sa essere delicato nei toni, eppure cruento e doloroso nella schiettezza con cui ogni scena viene rappresentata e ogni personaggio scandagliato.
Al centro della storia c’è un omicidio, ma il tema cardine del romanzo è il dolore. Come reagiscono le persone al dolore di una perdita di natura violenta? E cosa accade a una famiglia unita quando la primogenita le viene barbaramente portata via?
Negli anni che seguono la sua morte, Susie ha modo di seguire i cambiamenti che avvengono in ognuno dei suoi affetti: in suo padre, ossessionato dalla ricerca del colpevole e dal perseguimento della giustizia; in sua madre, totalmente annientata dal dolore; nei suoi fratelli e nei suoi amici, che nonostante tutto vanno avanti perché sono giovani e vivi. Susie sperimenta la vita – quella che lei non potrà mai avere – tramite loro e tuttavia si sente frustrata. Perché è capitato a lei? A cosa serve nascere, se poi alla fine si muore? E perché il signor Harvey, il suo stupratore e assassino, la sta facendo franca?
“Amabili resti” è un romanzo che viene letto con un groppo in gola e alla fine lascia comunque un po’ di amarezza, nonostante il fascino della sua scrittura. È un inno alla vita, ai legami d’amore e di amicizia, e un invito a non restare bloccati nel passato, per quanto meraviglioso esso sia, ma ad andare avanti, a trovare la pace.

Titolo: Amabili resti
Autrice: Alice Sebold
Genere: thriller fantastico
Casa editrice: Edizioni e/o
Pagine: 347
Anno edizione: 2017
Prezzo: 9,90 euro
Tempo medio di lettura: 5 giorni
Film consigliato: “Amabili resti” (2009), regia di Peter Jackson

L’autrice:
Alice Sebold è una scrittrice statunitense. Nel 1999 ha pubblicato “Lucky” (edito in Italia da e/o nel 2003), un libro di ricordi sullo stupro subito nel 1981, quando studiava all’Università di Syracuse, nello stato di New York. Nel 2002 ha pubblicato “Amabili resti”, un successo editoriale senza precedenti, che ha portato poi alla realizzazione di un film omonimo, candidato a diversi premi. Suo terzo romanzo è “La quasi luna”, pubblicato nel 2007. Alice vive attualmente in California con il marito, lo scrittore Glen David Gold.

Claudia

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...