Lettore medio

I comunisti che vinsero la lotteria (Vladimiro Polchi)

9788817098120_0_0_423_75Resta il fatto che quella sera nessuno a Pietra Rosata aveva potuto vedere in tv i bambini del collegio di Sant’Alfonso, al Teatro Regio, estrarre i numeri vincenti. Ma la notizia sarebbe presto arrivata: cari signori, come forse già saprete, avete vinto cinquantasei milioni al Super Billion. Congratulazioni. Come pensate di riscuotere?

Quale sarebbe la vostra prima spesa in caso di vincita alla lotteria? Un’auto nuova? Una casa al mare? O magari avviare una campagna elettorale per mandare a casa il sindaco della città di Caprifoglio?
Questo il proposito dei venti iscritti alla locale sezione del Partito Comunista di Pietra Rosata, frazione dell’immaginario capoluogo Caprifoglio, dopo aver vinto 56 milioni di euro alla lotteria. Questo quel che viene raccontato da Vladimiro Polchi in “I comunisti che vinsero alla lotteria” edito da Rizzoli.
Protagonista della vicenda è Ilario Morale, timido impiegato del Ministero Affari Privati e Finanze Pubbliche il quale, dopo aver curato la riscossione del premio da parte dei cittadini, viene invitato da questi a candidarsi come sindaco sfidando l’attuale primo cittadino Dellone, un politico al quale non sembrano interessare i voti provenienti dalla piccola, ma ricchissima frazione. A insegnare il know-how politico all’impacciato e solerte impiegato ci penseranno: Ninito, un arzillo ottantenne con una granitica fede politica; Teodoro, il bibliotecario amante delle citazioni e Raffaella, un’anziana donna pronta a farsi in quattro per i propri concittadini. Riusciranno gli esponenti della lista civica “Avanti assieme” nel loro intento?

L’aggettivo che meglio definisce questo romanzo è: delizioso. Trama fluida, intermezzi che strappano il sorriso e una riflessione sulla politica italiana che, pur ricorrendo a qualche stereotipo, appare attenta e nient’affatto noiosa.
Tecnicamente ho apprezzato il lavoro svolto da Polchi sui personaggi, in modo particolare sulle debolezze – ad esempio: Ilario è timido e introverso; Ninito perde tutta la sua verve non appena arriva Rosa, la donna di cui è innamorato – di ogni abitante di Caprifoglio e Pietra Rosata.
Suggerisco questo romanzo a tutti quelli che desiderano farsi una sacrosanta risata con una storia senza grosse pretese, scritta assai bene e con un piacevole happy ending.

Titolo: I comunisti che vinsero la lotteria
Autore: Vladimiro Polchi
Genere: Commedia
Casa editrice: Rizzoli
Pagine: 277
Anno edizione: 2018
Prezzo: € 18,00
Tempo medio di lettura:3 giorni
Altre letture consigliate: “Il bar sotto il mare” (Stefano Benni); La saga di “Don Camillo” di Giovanni Guareschi.

L’autore
Giornalista, autore televisivo e teatrale, Vladimiro Polchiscrive di sicurezza e immigrazione per “la Repubblica”. Come autore tv cura per Rai Tre i programmi “Le Storie – Diario italiano” ed “Enigma”. Per il teatro è autore con Corrado Augias di “Aldo Moro. Una tragedia italiana”; “Processo a Giulio Cesare. Anatomia di un omicidio”; “Processo a Nerone. Le confessioni di Agrippina”; “Processo a Tiberio. L’ombra del Calvario”.

Paquito

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