Lettore medio

Aria di neve (Serena Venditto)

9788804685852_0_0_502_75«Mycroft?»
«Sì, come il fratello di Sherlock Holmes. Volevo chiamarlo Watson, ma è troppo inflazionato.»

Commedia sì, ma col morto. Ritengo sia questo il modo più semplice, e divertente, per riassumere “Aria di neve. La prima indagine di Mycroft, il gatto detective” di Serena Venditto (edito da Mondadori).
Una storia che mescola gli elementi della detective story – al centro della vicenda vi è l’assassinio di una donna – con quelli della situation comedy tanto cara al piccolo schermo.
La protagonista è Ariel, una ragazza italoamericana che, dopo la fine del rapporto sentimentale con Andrea, abbandona un placido e tranquillo appartamento divenuto ormai troppo grande per condividere spazi e tempo con quattro inquilini assai diversi tra loro eppure estremamente affini.
Molte sono le cose che mi sono piaciute di questo libro: innanzitutto lo stile. Serena Venditto ha dato alla storia un tono leggero, mescolando gli elementi della commedia con quelli del giallo classico.
Ho apprezzato, inoltre, il “gioco di squadra” tra Ariel e i suoi coinquilini: Malù, Kobe, Samuel e Mycroft, sono tutti protagonisti e uno funzionale all’altro. Mycroft, inoltre, è un ottimo espediente narrativo. Si tratta, infatti, di un gatto normalissimo che riesce, semplicemente, a creare una grande empatia con gli altri personaggi e a essere sempre vigile su quel che accade. Non aggiungo altro e lascio all’autrice la possibilità di presentare questo libro…

Quanto è cambiato il romanzo dalla prima edizione (edita da Homo Scrivens) a questa? Lavorare all’editing di un libro è la parte più divertente dello scrivere. Farlo due volte è un’opportunità che è capitata a poche persone ed è il doppio del divertimento. Con Massimo Borelli, l’editor che mi ha seguito, abbiamo lavorato molto sullo stile, inserendo – e lì mi sono divertita tantissimo – una serie di piccoli accorgimenti e di rimandi ai libri successivi, creando i presupposti per delle cose che ho sviluppato in seguito. Poi ho aggiunto quattro scene nuove, proiettate verso l’esterno della casa, lasciando inalterato lo spirito del libro.
Mi piace definire il tuo romanzo una “commedia col morto”. Come si fa a declinare un genere così complicato, come il giallo, in una maniera così divertente e quali sono stati le tue fonti d’ispirazione? Non ho mai riflettuto a tavolino, dicendo: «Adesso scrivo una commedia col morto». Ho unito i due generi che preferisco: l’umorismo – ispirandomi per lo più a quello di fine ‘800, inizio ‘900 – e il giallo. Sono due idee, quelle della casa colorata e del gatto che indaga che si sono unite in una felice convivenza, mai come in questo caso.
I tre romanzi sono nati all’interno di un laboratorio di scrittura (la Bottega della scrittura Homo Scrivens, ndr). Quanto sono importanti per te i corsi di scrittura? I corsi di scrittura sono fondamentali. Un laboratorio del genere non t’insegna a scrivere, t’insegna a leggere in maniera critica i classici. T’insegna a catturare, dalla lettura dei classici, il patrimonio degli strumenti tecnici fondamentali per scrivere un romanzo.
Quanto è importante vivere l’esperienza di una piccola casa editrice per avvicinarsi all’editoria nazionale? Mi considero fortunata perché Homo Scrivens, come poche realtà in Italia, forma gli allievi e permette loro di esprimersi attraverso una realtà editoriale. Frequentare il mondo dell’editoria – attraverso fiere, presentazioni o il lavoro di redazione – è importantissimo, se si ha l’ambizione di scrivere un libro.
I personaggi del tuo romanzo – tanto i protagonisti quanto i comprimari – fanno un ottimo gioco di squadra. Conscio della tua passione calcistica – e in particolare quella per il Calcio Napoli – ti chiedo di assegnare un ruolo a ognuno dei tuoi personaggi. Samuel è l’Hamsik di turno. Lavoratore silenzioso ma fondamentale. Mycroft, invece, è un incrocio tra Insigne e Mertens. Innanzitutto per le dimensioni. Inoltre perché risolve la partita nel finale. Ariel è, senza dubbio, il portiere di questa squadra.
L’ultimo romanzo che hai letto e quello che rileggi con più piacere. Premesso che rileggo pochissimo, una volta l’anno mi concedo la rilettura di “Tre uomini in barca” di Jerome, ridendo sempre alla stessa maniera della prima volta. L’ultimo libro letto è “Palla avvelenata. Le inchieste di Nero Wolfe” di Rex Stout.
Perché dovremmo leggere il tuo romanzo? Hai 300 battute a disposizione per convincerci: Perché? Perché io mi sono divertita a scriverlo, e spero che questo divertimento arrivi anche a voi, perché è ambientato nel cuore del cuore di Napoli; perché non ci sono juventini; perché è un giallo, ma è anche rosa, e l’autrice è molto azzurra. E poi c’è il gatto.
Saluta i lettori medi: Siate molto più che medi. Siate grandissimi!

Titolo: Aria di neve
Autrice: Serena Venditto
Genere: giallo/commedia
Casa editrice: Mondadori
Pagine: 162
Anno edizione: 2018
Prezzo: 18,00 €
Tempo medio di lettura: 2 giorn
Dopo aver letto il romanzo: Concedetevi una passeggiata a Napoli, con una sosta a via Port’Alba per cercare libri usati e in una qualunque pizzeria d’asporto per gustare una pizza a portafoglio.
Altre letture consigliate: “La briscola in cinque”, “Il gioco delle tre carte” e qualsiasi altro romanzo di Marco Malvaldi.

L’autrice
Serena Venditto (Napoli 1980) lavora al Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Ha esordito nella letteratura con il romanzo “Le intolleranze elementari” (Homo Scrivens, 2012). “Aria di neve” (riedita da Mondadori nel 2018) è il primo volume della serie dedicata al gatto detective Mycroft e ai 4+1 di via Atri 36, al quale seguono “C’è una casa nel bosco” (Homo Scrivens 2015) e “Al sassofono blu” (Homo Scrivens 2016).

Paquito

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...