Lettore medio

Gabbiano più gabbiano meno (Silvia Borando)

9788898177400_0_0_0_75«Sono stanco di voi altri» dice il gabbiano ai suoi compagni.

C’era una volta un gabbiano che, a tutti i costi, voleva lasciare il suo stormo e godersi la libertà. Si potrebbe sintetizzare in questo modo “Gabbiano più gabbiano meno”, il racconto illustrato di Silvia Borando edito da Minibombo.
Un desiderio di libertà che strizza l’occhio al celebre gabbiano Jonathan Livingstone ma con un pizzico di umorismo che rende questa storia piacevole tanto per i piccoli quanto per i lettori più maturi che, senz’alcun dubbio, apprezzeranno il lavoro grafico di Marco Scalcione, bravo a regalare alla storia un tono molto leggero e scanzonato e attento a restituire, ai gabbiani, espressioni molto realistiche, pur restando fedele allo stile cartoon.
Non aggiungo altro – il rischio di rivelare troppo è fortissimo – e accolgo con grandissimo entusiasmo Silvia Borando, che torna a raccontarsi sulle pagine del nostro blog…

“Gabbiano più gabbiano meno”. Come è nato questo progetto? L’idea è nata in maniera abbastanza lineare.La storia mi era chiara fin dall’inizio: due isole, una affollata e rumorosa, l’altra completamente deserta; un gabbiano polemico che decide di abbandonare i suoi compagni per starsene da solo e un finale spiazzante al punto giusto. Dopo aver scritto la storia, ho chiesto aiuto a Marco Scalcione, un bravissimo autore e illustratore con cui avevo già collaborato in veste di editore, che si è occupato di disegnare tutti i gabbiani con le loro relative espressioni, comprese quelle più indisponenti!
Il protagonista della storia sente forte il desiderio di allontanarsi dai suoi simili. Semplice ricerca di pace oppure c’è un desiderio di emancipazione?Nessun particolare desiderio di emancipazione: il protagonista è semplicemente un gabbiano un po’ antipatico, e a volte è divertente trovare un personaggio principale con qualche difetto.
Quale messaggio hai voluto comunicare con questa storia? Non c’era nessun messaggio intenzionale ma se ne dovessi proprio trovare uno, sarebbe senz’altro che se ti lamenti di tutto, prima o poi avrai davvero qualcosa di cui lamentarti!
Quali sono stati i primi feedback da parte dei lettori?Il libro ha divertito molto ed è stato pienamente colto l’intento ironico nonostante alcune interpretazioni un po’ distanti dallo spirito con cui avevo pensato questa storia (non era un elogio al conformismo, garantisco!).
Quanto è difficile realizzare storie (tanto dal punto di vista dei testi che delle illustrazioni) per bambini? E quanto è divertente rapportarsi con loro durante fiere, eventi e presentazioni?Piuttosto che difficile lo definirei complesso e impegnativo, ma di grande soddisfazione. Se poi il lavoro viene coronato dall’incontro diretto con i bambini a cui è rivolto,la soddisfazione è doppia.
In “Affamato come un lupo” ci hai portato in un bosco, stavolta in mezzo all’oceano. Quale sarà (se puoi dircelo, of course!) la prossima ambientazione?
Nel prossimo libro non ci sarà un’ambientazione specifica ma un gruppo di animali piuttosto eterogeneo che si trova a discutere di un avvistamento eccezionale. Non dico altro!
L’ultimo libro che hai letto:“Il giardino di mezzanotte” di Philippa Pearce.
Prima di salutarci, domanda “invadente”: ma, in conclusione, qual è il tuo animale preferito? E perché? Amo tutti gli animali ma il mio preferito è forse il riccio;abbiamo una collezione di famiglia che include esemplari di ogni forma, dimensione e materiale, ho, pertanto, ereditato questa passione dai miei genitori.
Saluta nuovamente i lettori medi.Saluto i lettori medi e anche quelli grandi così importanti per aiutare i piccoli a leggere!

Titolo: Gabbiano più gabbiano meno
Testi: Silvia Borando
Illustrazioni: Marco Scalcione
Casa editrice: Minibombo
Genere: narrativa per bambini
Pagine: 36
Anno: 2018
Prezzo: € 13,90
Tempo medio di lettura: 30 minuti
Perché leggerlo?Per il motivo più semplice che esista: godersi una storia tremendamente divertente!

L’autrice
Silvia Borando è nata nel 1986. Da piccola voleva fare la parrucchiera per tingere i capelli di fucsia alla zia. Da grande mantiene la sua passione per i colori lavorando come grafica nello studio TIWI. Coordina inoltre il progetto Minibombo. Vive tra Trecate e Reggio Emilia e il suo animale preferito è il riccio.

Paquito

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