Lettore medio

Esprimi un desiderio (Anna Masucci e Donata Curtotti)

9788899931315_0_0_423_75Si conobbero in una notte di tempesta di stelle cadenti

Non c’è molto da dire: “Esprimi un desiderio”, racconto illustrato (edito da VerbaVolant edizioni) realizzato da Anna Masucci (testo) e Donata Curtotti (illustrazioni in fil di ferro), è un libro emozionante. Due sconosciuti s’incontrano durante una notte di stelle cadenti. Hanno entrambi lo stesso sogno e lo condividono, abbandonando la terra per concedersi una passeggiata tra le stelle.
Quale l’epilogo di questo viaggio notturno? Scopritelo leggendo le pagine di una storia che tocca il cuore tanto dal punto di vista dei testi quanto dal punto di vista dell’illustrazione, vero punto di forza del libro.

Il lavoro di Donata Curtotti è semplicemente straordinario e ha una forza evocativa notevole. Un libro da leggere in pochi minuti e con la consapevolezza che, in quel brevissimo lasso di tempo, lascerà un segno indelebile.
Non aggiungo altro, poiché tocca alle autrici raccontarci questa romantica avventura…

Esprimi un desiderio. Com’è nato questo progetto?
Donata: Circa un anno e mezzo fa Anna era alla ricerca di un’illustratrice con cui poter realizzare un albo. Mi scrisse e decidemmo di provare a creare un progetto in cui giocare con il fil di ferro come tecnica insolita per realizzare delle illustrazioni. Io in quel periodo stavo lavorando a una serie di quadri che ripercorrevano una storia di adozione. Pensai subito di chiedere ad Anna di dare voce a questo racconto attraverso le sue parole. Il resto è storia, grazie alla casa editrice VerbaVolant che ha accolto con entusiasmo la nostra proposta.
Quale messaggio volete inviare ai lettori attraverso questa storia? A me è arrivato un chiaro e forte “L’amore vero esiste, basta solo aspettarlo”.
Anna: Di solito non amo i libri e soprattutto gli albi che danno messaggi. Mi piace leggere una bella storia, una visione della vita nella quale potermi ritrovare. Possiamo parlare di tematiche, questo sì. Nel nostro albo si parla di amore, di costanza, di cura, del ruolo attivo che bisogna avere per raggiungere i propri obiettivi o, parafrasando il libro, del viaggio che bisogna intraprendere per realizzare i propri desideri.
Leo e Lia s’incontrano per caso eppure sembrano conoscersi da sempre. Credete che amori così possano esistere solo tra le pagine di una storia illustrata, oppure i romantici possono sperare ancora?
Anna: Gli amori più appassionati vivono sicuramente nella letteratura ma di solito sono quelli travagliati che poi finiscono male. Lia e Leo sono bravi a riconoscersi che è la cosa più complicata per la quale la fortuna e il caso non bastano, ci vuole anche tanta consapevolezza di sé. Romantici non arrendetevi!
Le illustrazioni lasciano piacevolmente senza parole. Donata, perché hai scelto proprio le illustrazioni in fil di ferro per animare la storia?
Donata: Lavoro il fil di ferro creando sculture, oggetti tridimensionali e quadri che raccontano storie. L’illustrazione è stata una conseguenza, un’idea che stava in fondo a un cassetto e che grazie ad Anna e alla casa editrice VerbaVolant è diventata realtà.
Quali sono state le fonti d’ispirazione?
Anna: L’idea di un albo con le illustrazioni in fil di ferro è venuta dopo aver sfogliato il libro “Poemas Ilustrados” del poeta cileno Nicanor Parra, illustrato da Isabelle Hojas con foto di sculture in fil di ferro e legno.
Veniamo al rapporto con i lettori. Innanzitutto quali sono stati i primi feedback?
Donata: Dall’uscita del libro, lo scorso 15 novembre, abbiamo ricevuto riscontri positivi che ci stanno ripagando del lungo lavoro. Lettori adulti e piccini, libraie e librai, da diversi luoghi e competenze ci stanno arrivando tante testimonianze di affetto e stima. Qualche giorno fa abbiamo tenuto una lettura con un gruppo di bambini ed è stato emozionante vedere il loro coinvolgimento, addirittura ci hanno proposto delle idee per un sequel!
Restando in tema: quanto sono importanti i social network per il vostro lavoro e quanto curate il rapporto coi followers?
Donata: I social network sono fondamentali. Curo moltissimo il rapporto con le persone interessate a quello che faccio e non mi è mai piaciuto definirle “followers”. Dietro ogni singolo numero c’è una persona vera che spende un po’ del suo tempo per lasciare un commento o un incoraggiamento. La fiducia e la stima sono la base di tutto, nel web come nella vita off-line.
Quanti e quali libri ci sono sul comodino?
Anna: Ho un libro per volta, non leggo mai due libri insieme. Adoro i romanzi classici, quando ne finisco uno penso a tutti quelli che mi mancano. Mi piace poter ritrovare i passi che mi colpiscono, sottolineo con la matita e segno le pagine con i post-it. Adesso sul comodino c’è “Tempo di uccidere” di Ennio Flaiano.
Donata: Ho sempre una bella pila di libri sul comodino. Leggo o rileggo i classici, mi piace molto la saggistica, spesso mi rilasso sfogliando libri di arredamento o fotografia. In questo momento ci sono “Suite francese” di Irène Nèmirovsky, “L’arte di essere fragili” di Alessandro D’Avenia e “Sotto i  tetti di Parigi” di Inès De La Fressange & Marin Montagut.
Prima di salutarci, una domanda un po’ invadente: si sono mai realizzati i desideri espressi ammirando le stelle cadenti?
Anna: Sono anni che esprimevo il desiderio di pubblicare un albo illustrato. Ho dovuto aspettare parecchie stelle ma alla fine ha funzionato!
Donata: Non sempre! Ma sono profondamente convinta che la parte migliore sia avere sempre desideri da esprimere.
Salutate i lettori medi.
Anna: Leggete tanto, leggete bene, leggete sempre.
Donata: Abbiate sempre un desiderio da esprimere.

Titolo: Esprimi un desiderio
Autrice: Anna Masucci
Illustrazioni: Donata Curtotti
Casa editrice: VerbaVolant edizioni
Genere: racconto illustrato
Pagine: 24
Anno: 2018
Prezzo: € 15,00
Tempo medio di lettura: 30 minuti
Leggere questa storia: rigorosamente di sera alzando gli occhi al cielo e sperando di poter esprimere un desiderio ammirando le stelle cadenti.

Le autrici
Anna Masucci (Napoli, 1979) ed è laureata in Scienze della Comunicazione all’università La Sapienza di Roma. Ha lavorato per anni nel no profit come responsabile del settore pubblicazioni. Nel 2015 ha scritto per l’Organizzazione non governativa VIS “L’orizzonte alle spalle”, una raccolta di fiabe ispirate a sei storie di migranti sbarcati a Lampedusa. Dal libro è stato tratto lo spettacolo teatrale “Quando la notte finisce”, promosso dalla compagnia teatrale Alla Ribalta! I suoi racconti sono stati pubblicati sulla rivista “Illustrati” della Logos Edizioni.

Donata Curtotti
(Napoli, nel 1970) da autodidatta impara a lavorare il fil di ferro e ad addomesticarlo per riuscire a raccontare storie. Vive creando oggetti poetici e romantici, avvicinando alla ruggine del fil di ferro la carta ingiallita delle pagine di libri abbandonati, vecchi cristalli, pezzetti di tessuti antichi e di recupero per evocare la patina del tempo. Ha creato il blog “Le bianche margherite”, ispirato dai nomi delle figlie Margherita e Bianca.

Paquito

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