Lettore medio

Il banchiere (Régis Jauffret)

9788867995233_0_0_551_75L’ho incontrato una sera di primavera. Sono diventata la sua amante. La tuta di latex che aveva addosso gliel’ho comprata io.

Cosa si è disposti a fare per amore? «Tutto» risponderà qualcuno. Anche uccidere? Di fronte a un quesito del genere si resterà muti per qualche istante, poi… poi probabilmente si premerà il grilletto e si metterà fine alla vita del proprio amante. Questo, almeno, è ciò che avviene tra le pagine de “Il banchiere”, il romanzo di Régis Jauffret edito da Edizioni Clichy.
Protagonista è una donna che ha appena ammazzato il proprio uomo – un imprenditore facoltoso con il quale vivrà un torbido rapporto sentimentale – e che, nel tentativo di evitare il carcere, scappa in Australia. Durante il viaggio (prima in taxi verso l’aeroporto, poi con un volo verso Sidney) ripercorre le fasi salienti di una perversa e tormentata storia d’amore con un uomo – il banchiere del titolo – che incarna sempre un doppio ruolo: vittima, eppure carnefice; padrone, ma nel contempo schiavo della propria donna; uomo autoritario ma pure bambino terrorizzato da quel che gravita intorno a lui e desideroso di essere coccolato.
Il viaggio transoceanico è pure l’occasione per un lungo monologo nel quale la protagonista si dichiara rea confessa ma si aspetta comprensione. Da parte dei giudici, del proprio marito – un uomo completamente succube della moglie al punto di accettare tacitamente i tradimenti e organizzare per lei gli appuntamenti galanti col rivale in amore – ma soprattutto dalla famiglia del banchiere. In particolare dal figlio maggiore di questi, un ragazzino troppo spesso vittima dell’autorità paterna. Riuscirà la donna a evitare la galera?

Ai lettori scoprirlo. Il punto di forza di questo romanzo sta sicuramente nella scrittura. Jauffret evita fronzoli ed è diretto, soprattutto quando si parla di sesso. Le immagini sono spesso molto forti, tuttavia mai gratuite. L’argomento viene trattato senza il timore di scandalizzare il lettore.
Inoltre la protagonista è una donna che, nonostante l’atteggiamento forte e disinibito, è molto fragile. Una dicotomia che la rende credibile e porta il lettore a decidere di ascoltare per intero la sua storia prima di emettere un giudizio sul delitto compiuto.
E a proposito di giudizi: promozione a pieni voti per “Il banchiere”, il più classico tra i noir non ancora letti.

Titolo: Il banchiere
Autore: Régis Jauffret
Casa editrice: Clichy
Genere: noir
Pagine: 158
Anno: 2018
Prezzo: € 17,00
Tempo medio di lettura: 3 giorni
Suggerimenti di lettura: “Luna di fiele” di Pascal Bruckner

L’autore
Régis Jauffret nasce a Marsiglia nel 1955. Debutta come scrittore con “Seuleau milieu d’elle”. Il primo successo arriva nel 1998 con “Histoire d’amour”. È considerato una delle voci più importanti della letteratura francese contemporanea.

Paquito

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...