Lettore medio

Storia d’Italia ai tempi del pallone (Darwin Pastorin)

9788899032555_0_0_300_754 maggio 1949.
Un boato, lassù in collina.
Proprio là, dove c’è la Basilica di Superga. Più in alto esiste solo il cielo.

Qual è il modo migliore di raccontare la storia d’Italia degli ultimi settant’anni? Attraverso le imprese sportive dei grandi calciatori che hanno calcato i campi di serie A, ad esempio. E Darwin Pastorin lo fa brillantemente nelle pagine di “Storia d’Italia ai tempi del pallone. Dal Grande Torino a Cristiano Ronaldo” edito da Casa Sirio.
Ventiquattro storie per raccontare il belpaese dal 1949, anno della tragedia di Superga che vide la fine del Grande Torino, al 2018, anno in cui Cristiano Ronaldo torna ad arricchire il cast della serie A. Un torneo che, nell’ultimo ventennio del secolo appena trascorso, ha visto alternarsi fuoriclasse come Diego Maradona, Marco Van Basten, Zico, Totti e Del Piero. Ma pure allenatori come Arrigo Sacchi e presidenti come Silvio Berlusconi, autori di autentiche rivoluzioni calcistiche.
Di ogni calciatore, Pastorin racconta la storia in campo e quella fuori (spesso affidandosi a una personalissima aneddotica) ma, soprattutto, trova dei legami con quel determinato periodo storico, spaziando dalla politica alla cronaca nera oppure allo spettacolo.
A rendere unico questo volume, che promuovo a pieni voti da lettore e da appassionato di calcio, le illustrazioni di Andrea Bozzo che regala un ritratto di ognuno dei protagonisti. E, a proposito di protagonisti, è arrivato il momento di cedere la parola a Darwin Pastorin…

Dando un’occhiata all’indice mi accorgo che si parla di un solo difensore: Facchetti. Mera casualità oppure è valsa la regola “la miglior difesa è l’attacco”? Premesso che la storia di ogni calciatore è contestualizzata a un evento storico del nostro paese, ho scelto Facchetti perché illustra perfettamente gli anni ’60. Con questa sua figura elegante – alto e biondo – sembrava un attore hollywoodiano. Non è un caso che fosse un calciatore amato anche dalle mamme e dalle nonne. Inoltre ritengo che Facchetti rappresenti perfettamente tutti i difensori.
Ho apprezzato moltissimo la vena romantica di questa raccolta. Assai spesso aggiungi aneddoti personali, raccontando l’uomo e non solo il personaggio sportivo. In generale, quale calciatore ti ha sorpreso di più dal punto di vista umano? Scirea, senza dubbio. L’ho definito “l’angelo calciatore”. Non esisterà mai nessuno come lui. Lo penso oggi, vivo, nel calcio moderno, come una voce importante fuori dal coro. Lo immagino allenatore dei ragazzi. M’immagino insieme a camminare e a raccontarci le nostre storie.
E quale – da un punto di vista prettamente calcistico – ritieni non si sia mai espresso al meglio delle sue potenzialità? Domenico Marocchino. Pur avendo giocato nella Juve, nella Sampdoria e in nazionale, aveva tutte le carte in regola per essere uno dei più grandi attaccanti italiani di quella generazione (inizio anni ’80, ndr), ma era una “testa d’artista”.
Fedeli al tuo libro, proiettiamoci nel futuro adesso. Da qui a cinque anni, in una nuova edizione di “Storia d’Italia ai tempi del pallone”, quali calciatori arricchirebbero il volume? Senza dubbio Koulibaly, specie dopo quel che è capitato durante la partita Inter – Napoli (campionato 2018/19). Poi Lorenzo Insigne che, quando lo vedo giocare, mi riporta alla mente la mia infanzia brasiliana; Dybala, calciatore che mi piace tantissimo. Mi piacerebbe raccontare storie di calciatori che, da qui a dieci anni, possano affermarsi a livello internazionale. Da questo punto di vista mi sta piacendo molto il lavoro di Roberto Mancini che sta andando anche nella “periferia del calcio” a scovare talenti. Questo gli fa onore e secondo me darà soddisfazioni.§
E adesso ci facciamo i fatti tuoi. L’ultimo libro che hai letto e quello che rileggeresti volentieri.
Ultimamente ho letto due libri molto interessanti: “Le strade di Laredo” di Larry McMurtry – un romanzo che racconta l’epopea del west e che trovo straordinario – e il poetico “Con in bocca il sapore del mondo” di Fabio Stassi. Inoltre sto rileggendo “Eseguendo la sentenza” di Giovanni Bianconi, nel tentativo di mettere ordine a questa storia d’Italia molto confusa.

Titolo: Storia d’Italia ai tempi del pallone. Dal Grande Torino a Cristiano Ronaldo
Autore: Darwin Pastorin
Illustrazioni e progetto grafico: Andrea Bozzo
Casa editrice: Casa Sirio
Genere: saggio sportivo
Pagine: 105
Anno: 2018
Prezzo: € 16,00
Tempo medio di lettura: 1 giorno
Suggerimenti di lettura: “I portieri del sogno” e “Tempi supplementari” entrambi di Pastorin.

L’autore
Darwin Pastorin è un italo-brasiliano (nato a San Paolo da emigranti veronesi) innamorato del calcio e della letteratura. Giornalista, scrittore, sognatore. Giovanni Arpino e Vladimiro Carminiti i suoi maestri, Pietro Anastasi il suo idolo da ragazzo (quando faceva il centravanti alla Osvaldo Soriano).

Paquito

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...