Lettore medio

Il racconto dell’ancella (Margaret Atwood)

9788868337421_0_0_472_75Vivevamo di abitudini. Come tutti, la più parte del tempo. Qualsiasi cosa accade rientra sempre nelle abitudini. Anche questo, ora, è vivere di abitudini. Vivevamo, come al solito, ignorando. Ignorare non è come non sapere, ti ci devi mettere di buona volontà.

In un tempo vicino a noi, ma non meglio specificato, gli Stati Uniti hanno instaurato un regime totalitario – la Repubblica di Galaad – che si basa sul controllo del corpo femminile e sulle nascite. Dopo una lunga serie di guerre atomiche che hanno devastato il pianeta, la maggior parte delle donne è divenuta incapace di procreare, perciò le famiglie più ricche e potenti di Galaad devono usufruire di Ancelle, domestiche ancora fertili, per assicurarsi un erede e il rispetto dell’intera comunità.
Difred, ovverosia la donna che appartiene a Fred, è la protagonista di “Il racconto dell’Ancella” (edito da Ponte alle Grazie); passionale eppure timorosa, vive la dittatura e il suo ruolo di schiava sessuale in maniera passiva. Pur correndo spesso con il pensiero alla sua vecchia vita, a sua figlia e al suo compagno, che le sono stati portati via durante un tentativo di fuga finito male, Difred è alla costante ricerca di modi per restare viva, di essere accettata dai suoi padroni, il Capitano Fred e sua moglie Serena Joy.
Così, quando scopre l’esistenza di una organizzazione segreta, volta al perseguimento della rivoluzione e della libertà, Difred non sa se rischiare la vita per una causa che le pare irrealizzabile oppure se accettare le inaspettate attenzioni che il Capitano le riserva in segreto.

“Il racconto dell’ancella” è un romanzo che fa riflettere e amareggia non poco; i suoi contenuti risultano difficili da digerire perché vicini alla nostra realtà più di quanto si possa credere. E la sua protagonista, lontana dalle figure eroiche a cui la letteratura distopica degli ultimi decenni ci ha abituato, incarna perfettamente ogni aspetto della natura umana, il desiderio di sopravvivere nonostante tutto e la reticenza ad agire per il bene della comunità.
L’autrice riesce, seppure con estrema lentezza, a trascinare il lettore in un mondo alternativo, in cui secoli di femminismo e lotte per la parità sono valsi a nulla, in una società fortemente patriarcale, che, sebbene alcuni estremismi, risulta troppo vicina alla nostra. Chi legge non può fare a meno di sentirsi spiazzato dalla familiarità di alcune scene e inquieto per l’immediatezza con cui le emozioni gli vengono trasmesse dalla prima all’ultima pagina.

Titolo: Il racconto dell’ancella
Autore: Margaret Atwood
Casa editrice: Ponte alle Grazie
Genere: Distopico
Pagine: 398
Anno edizione: 2017
Prezzo: € 16,80
Tempo medio di lettura: 8 giorni
Serie Tv consigliata: “The Handmaid’s Tale”

L’autrice
Margaret Atwood è una delle voci più note della narrativa contemporanea. Laureata ad Harvard, ha esordito a diciannove anni. Ha pubblicato oltre venticinque libri tra romanzi, racconti, raccolte e saggi. Più volte candidata al Premio Nobel per la letteratura, ha vinto il Booker Prize nel 2000 per “L’assassino cieco” e nel 2008 il premio Principe delle Asturie. Tra i suoi titoli più importanti, ricordiamo “L’altra Grace” e “L’altro inizio”.

Claudia

 

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