Lettore medio

Caffè amaro (Simonetta Agnello Hornby)

9788807031830_0_0_502_75.jpgPreferirei non prendere marito e far sì che i fratelli frequentino una buona università, aveva detto, pronta a immolarsi come Rosalie, e a sostenere i maschi di casa. Ignazio si disprezzava come padre. Vorrei lavorare e guadagnare. Maria era una ragazza moderna, merito della madre. Ma l’isola rimaneva antica.

Nello studio dell’avvocato Ignazio Marra, Pietro Sala un quasi quarantenne ricco, donnaiolo e poco affidabile, si innamora di Maria, una bella adolescente – nonché figlia dell’avvocato – e la chiede in moglie. L’unione, economicamente conveniente per la famiglia di Maria, viene osteggiata sin dall’inizio dalle cognate che non ritengono la giovane all’altezza della loro famiglia e di Pietro. Maria però è forte e intelligente e dalla sua parte non solo ha il suocero e la sua famiglia, ma anche Giosuè, un giovane con il quale Maria è cresciuta e che le sarà sempre vicino, anche dopo aver intrapreso la carriera militare. Solo con il tempo Maria capirà che il vero amore è lui: Giosuè.
L’arrivo della Seconda Guerra Mondiale metterà a repentaglio la loro relazione, perché essendo Giosuè ebreo, sarà costretto a nascondersi, nonostante sia sempre stato molto apprezzato e rispettato da tutti. Grazie a molti aiuti, i due giovani però riusciranno sempre a vedersi e a mantenersi in contatto. Fino alla fine i due sentiranno il bisogno l’uno dell’altra.

In “Caffè amaro” (edito da Feltrinelli), la forza di Maria spicca in ogni singola riga del romanzo. Si intuisce subito quanto non sia la tipica donna dell’epoca arrendevole al volere dei maschi di famiglia dal momento che, pur decidendo di sposare Pietro per il bene economico e sociale della famiglia, non rinuncia a se stessa e alla sua personalità: facendo appello alla sua educazione e al senso di responsabilità, infatti, Maria riesce a portare avanti il suo nuovo nucleo familiare e a diventare una donna ancora più forte e caparbia.
L’amore che la lega a Giosuè, è un amore che affronta mille ostacoli, ma che rinvigorisce e si cementa anche quando sembra che stia per finire tutto. Non si può rimanere indifferenti davanti a questo sentimento che coinvolge e travolge.
La Sicilia di quegli anni non fa solo da sfondo ma è essa stessa una protagonista. Viene descritta in tutta la sua bellezza iniziale e fino alla distruzione dei bombardamenti, come se andasse di pari passo con la vita di Maria.

Titolo: Caffè amaro
Autore: Simonetta Agnello Hornby
Genere: narrativa
Casa editrice: Feltrinelli
Pagine: 339
Anno: 2016
Prezzo: € 18
Tempo medio di lettura: 5 giorni
Autore e quadro consigliato: “Al sole” (Ettore De Maria Bergler, olio su tela 1881)

L’autrice
Simonetta Agnello Hornby (Palermo 1945) vive dal 1972 a Londra. Laureata in giurisprudenza all’Università di Palermo, ha esercitato la professione di avvocato a Brixton in uno studio legale che si occupava di diritto di famiglia e minori. Tutti i suoi libri sono stati bestseller e spesso è ospite alla radio, alla televisione e sulle maggiori testate giornalistiche. Ha anche girato un docu-film con suo figlio George intitolato “Nessuno può volare da solo”, il quale è anche il titolo del suo ultimo libro.

Arianna

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...