Lettore medio

L’ultima dei Neanderthal (Claire Cameron)

9788807891366_0_0_300_75Il dubbio su quale sia lo scopo della mia esistenza mi tormenta da sempre. Il giorno in cui ho trovato lei, una Neanderthal sepolta da moltissimo tempo nella terra, ho avuto la risposta. Quando la trovai, capii finalmente cosa ci facevo al mondo: volevo conoscere i suoi segreti.

Ragazza è una giovane donna appartenete alla specie dei Neanderthal.
La dottoressa Rosamunde Gale è una paleontologa dei nostri giorni.
Le due donne sono unite, a quasi quarantamila anni di distanza, da un’esperienza che trascende il tempo e l’evoluzione: la maternità.
Ragazza vive con la sua famiglia e, insieme a loro, si dedica alle incombenze legate alla sopravvivenza: va a caccia, si occupa della Grande Madre e prepara le provviste per l’imminente viaggio verso il raduno. Ogni anno, infatti, con l’inizio della primavera, tutte le famiglie si riuniscono in un punto vicino al fiume per condividere insieme il tepore della primavera e dell’estate; si pescano salmoni e si concludono unioni formando così nuove famiglie. All’improvviso, però,Ragazza si ritrova sola e incinta ed è quindi costretta ad affrontare una lotta per proteggere se stessa e il figlio che porta in grembo.
Rosamunde vive in Francia e sta lavorando ad uno scavo quando fa una scoperta importante: nel sito in cui sta riportando alla luce una donna Neanderthal, c’è qualcun’altro, un uomo della specie Homo Sapiens. L’idea che le due specie abbiano convissuto sulla terra per un periodo di tempo, prima che i Sapiens predominassero, é diffusa nella comunità scientifica ma senza una prova concreta. Questa prova adesso si trova sotto gli occhi dell’attonita Rose. Oltre all’importanza implicita del ritrovamento, c’è un’altra cosa che preoccupa la dottoressa: è incinta di quasi tre mesi e l’idea di non riuscire a portare a termine il suo lavoro a causa della gravidanza l’atterrisce.
Due storie che corrono parallele a migliaia e migliaia di anni di distanza l’una dall’altra: cosa è cambiato? Ragazza e Rose condividono l’esperienza della maternità e, ovviamente, la vivono su due piani diversi: per la prima è un rito di passaggio ovvio e doveroso; per la seconda è una condizione che, pur essendo molto desiderata, è potenzialmente invalidante: Rose, infatti, ha dedicato la sua vita allo studio dei Neanderthal e vuole che nulla possa influire sul suo lavoro.

Proprio quest’ultimo aspetto del romanzo offre uno spaccato estremamente interessante su un argomento d’attualità, ovvero come viene vista la maternità e la gravidanza in alcuni ambiti lavorativi: spesso le donne si sentono isolate e discriminate, sono portate a dimostrare di potercela fare a gestire gravidanza e lavoro, perché anche un minimo segno di cedimento, emotività in eccesso, scatto di rabbia, può essere interpretato come debolezza.
Oltre a ciò, fin dalle prime righe un messaggio sembra arrivare forte e chiaro: non concentrarsi  sulle differenze ma su ciò che ci accomuna.Soldi, lavoro, carriera, egocentrismo, sono aspetti che nella nostra epoca hanno assunto un’importanza sempre maggiore agli occhi degli altri e della società: la tendenza a prevalere ci fa dimenticare che, alla fine, non c’è molta differenza tra noi e i primi abitanti delle caverne che comparvero sulla terra centinaia di migliaia di anni fa. Siamo sì tecnologicamente più evoluti, viviamo in società complesse e con un bagaglio culturale pesante, ma nei nostri geni è scritta la nostra storia e, esattamente come i nostri progenitori,conosciamo l’importanza del far parte di una comunità, del non essere soli.É quello che desidera Ragazza, è quello che, alla fine, comprende anche Rose. La forza sta nell’accettare la mano che ci viene tesa anche quando pensiamo di non averne bisogno, è trovare il calore di una famiglia anche se diversa da quella che ci aspettiamo, è il restare umani nonostante le difficoltà.

Titolo: L’ultima dei Neanderthal
Autrice: Claire Cameron
Genere: Storico – drammatico
Casa editrice: Feltrinelli
Pagine: 287
Anno: 2018
Prezzo: € 9,90
Tempo medio di lettura: 3 giorni
Consiglio di lettura: Da leggere con carta e penna a portata di mano: il libro offre molti spunti di riflessione sulla natura umana.

L’autrice
Claire Cameron è canadese, laureata in storia e istruttrice di rock climbing e rafting. Oltre a “L’ultima dei Neanderthal” è autrice del best seller “L’Orso” attualmente nel catalogo della casa editrice SEM.

Giovanna

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