Lettore medio

Le nebbie di Avalon (Marion Zimmer Bradley)

9788869053696_0_0_300_75Ai miei tempi sono stata chiamata in molti modi: sorella, amante, sacerdotessa, maga, regina. Ora in verità sono una maga e forse verrà un giorno in cui queste cose dovranno essere conosciute. Ma credo che saranno i cristiani a narrare l’ultima storia. Il mondo della magia si allontana sempre di più dal mondo dove regna il Cristo. E ora che il mondo è cambiato e Artù, mio fratello e amante, che fu re e che sarà re, giace morto nell’Isola Sacra di Avalon, la storia dev’essere narrata com’era prima che i preti del Cristo Bianco venissero a costellarla di santi e leggende.

Tutti almeno una volta nella vita hanno sentito nominare Re Artù, i cavalieri della tavola rotonda e le avventure che li vedono protagonisti. Si può dire che le leggende legate al regno di Camelot siano profondamente radicate nell’immaginario comune. C’è però una grande lacuna in queste storie: le donne. All’interno del ciclo bretone(ovvero il corpus di leggende legate a Artù e al suo seguito) non viene concesso molto spazio alle figure femminili, salvo poche eccezioni: Ginevra, la moglie fedifraga, e Morgana, la maga nonché sorellastra del re. Donne incatenate ai loro ruoli, ridotte a comparse, destinate a stare sullo sfondo mentre gli uomini agiscono. Ovviamente le leggende su Camelot rispecchiano la conformazione della società dell’epoca tardo medievale motivo per cui questo tipo di impostazione è stata sempre accettata. Poi, nel corso degli anni Ottanta, l’autrice Marion Zimmer Bradley decide di colmare questa lacuna con il suo romanzo “Le nebbie di Avalon”(in Italia edito dalla Tea)proponendo una riscrittura delle avventure di Artù e dei suoi cavalieri che dà voce alle figure femminili. Già dalle prime righe del romanzo questa impostazione narrativa è molto evidente: è Morgana, infatti, a raccontare la sua storia. Mentre nel ciclo bretone Morgana trama alle spalle del re per conquistarne il trono, nel romanzo è una sacerdotessa dell’ordine di Avalon, una congrega matriarcale che pratica il culto della grande dea, legato alla natura e alla magia che da essa proviene. Morgana sa che con la diffusione della religione cristiana gli antichi culti a cui lei ha dedicato tutta la sua esistenza sono destinati a sparire e  l’isola sacra di Avalon a sprofondare nelle nebbie del lago, isolata dal resto del mondo. La sua missione è quella di garantire la sopravvivenza della sua fede, consigliando il fratello, re Artù Pendragon. Quello che Morgana non sospetta è come l’influenza della moglie di Artù, la giovane e bella Ginevra, devota cristiana, risulterà determinante per le sorti di Avalon. Una serie di intrighi, piani e avventure, si intrecciano per tutta la durata del romanzo, creando un mondo complesso e ben strutturato in cui i personaggi si muovono ed evolvono.

“Le nebbie di Avalon” è un romanzo che si presta a differenti interpretazioni: oltre a essere un esperimento di riscrittura interessante, offre una gamma di personaggi femminili variegati e peculiari: Morgana non è la rabbiosa e vendicativa maga delle leggende, ma una donna che spesso sente il peso di un destino che non ha scelto ma a cui si sente legata; Ginevra, solitamente presentata come una fanciulla ingenua e devota, è perennemente combattuta tra i dettami della sua religione e il suo cuore: ama Lancillotto ma la ripugna il tradimento che consumerebbe agli occhi di Dio;a causa di ciò, la fragile regina cela le sue insicurezze dietro una fede granitica e spesso ottusa in nome della quale non si farà scrupoli a manipolare le sorti del regno. Gli uomini del romanzo sono anch’essi una parte importante ma non monopolizzano l’attenzione del lettore: fanno parte della storia ma non la dominano, partecipano agli eventi ma spesso non ne comprendono l’esatta natura come invece Morgana, la cui voce spesso interviene nella narrazione, riesce a fare.

Titolo: Le Nebbie di Avalon
Autori: Marion Zimmer Bradley
Genere:Fantasy
Casa editrice: Tea
Pagine: 652
Anno: 2005
Prezzo: € 8,50
Tempo medio di lettura: 7 giorni
Consiglio di lettura: si consiglia l’ascolto del podcast Morgana di Michela Murgia. Nella prima puntata fa un’analisi del romanzo molto interessante.

L’autrice
Marion Zimmer Bradley (1930 – 1999) è stata un’autrice statunitense molto prolifica: ha pubblicato oltre 60 romanzi in cui spazia tra diversi generi letterari anche se viene considerata da molti come la “regina del fantasy”. “Le nebbie di Avalon” è considerato il punto più alto della sua narrativa e inaugura una serie di volumi che compongono il “ciclo di Avalon”. Ha pubblicato inoltre il “ciclo di Darkover” una serie fantascientifico-fantasy composta da 25 volumi tra romanzi e antologie di racconti per cui le sono stati conferiti numerosi premi.

Giovanna

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...