Lettore medio

La notte dei supereroi (Giancarlo Vitagliano)

9788825407976-la-notte-dei-supereroiSi porta vicino all’ampia vetrata e l’apre. La brezza della sera entra nella stanza insieme al rumore del traffico che si ingarbuglia decina di piani più sotto. Come se tutti gli abitanti della metropoli potessero vederlo così, a gambe aperte e con l’invito spiegato tra le mani, inizia a leggere a voce alta. Un colpo secco gli recide la carotide e schizzi rossi investono il foglio; i suoi occhi guardano allibiti il bianco macchiato per sempre, la mano si apre e la lettera plana sul pavimento, con lente volute. […]
– Non avresti dovuto farlo! – dice una voce soffocata da una sciarpa.

La città di New York viene sconvolta da una nuova serie di efferati omicidi: i più grandi artisti di comics di supereroi vengono trovati uccisi e, sulla scena del delitto, l’assassino lascia frasi apparentemente incomprensibili scritte con il sangue delle vittime. Il detective della polizia incaricato delle indagini, il ruvido sergente Esposito, ignora del tutto il mondo dei comics e decide di farsi affiancare da un collega più giovane che, invece, ne è un grande appassionato. I due si addentrano nel mondo dei fumetti, scoprendo amicizie, rivalità e cupidigia. Ma gli omicidi continuano. Riusciranno i due a scoprire perché il sangue dei creatori di fumetti continua a scorrere e a fermare così il serial killer?
La prima cosa che sorprende de “La notte dei supereroi” di Giancarlo Vitagliano (editore Delos Digital, collana Odissea Digital #96) è l’immediatezza, che fa sì che il lettore si senta subito catapultato nel mondo distaccato ed elitario dei fumetti e si immedesimi facilmente nei due detective.Importante punto di forza del romanzo è la loro caratterizzazione perfettamente antitetica: rude e sboccato uno, pacato e tipicamente nerd l’altro; due personaggi che inizialmente appaiono poli opposti di una calamita esi riscoprono poi complementari e reciprocamente necessari per il completamento delle indagini.
La struttura procede su più piani narrativi: ora seguendo da vicino la vita privata dei detective, ora presentando al lettore la cronaca in tempo reale degli omicidi, ora spiando a mo’ di Grande Fratello i segreti dell’assassino. Ed è per questo che la lettura non risulta mai noiosa e, pagina dopo pagina, mi ha appassionato sempre di più.Un romanzo che ho divorato in pochi giorni con immenso piacere, pur non essendo un appassionato di fumetti e di supereroi.
Il simpatico autore, Giancarlo Vitagliano, mi ha concesso questa breve intervista a beneficio degli amici del Lettore Medio.

Come mai un romanzo sui supereroi e i fumetti? Sono un grande lettore di tutto ciò che è stampato e non mi importa se siano libri o fumetti perché a me interessano le storie (per questo amo anche il cinema e le serie TV). Ho incominciato a leggere i fumetti e a conservarli da quando avevo cinque/sei anni e da allora non mi sono più fermato. I primi erano i leggendari “Albi del falco – Nembo Kid”, che conservo ancora gelosamente, e da allora di supereroi ne ho letto e straletto. Poi, da alcuni decenni, si è avuta la perdita dell’innocenza dei comics e questo ha rivoluzionato in parte il modo di intendere il supereroe: non è più il cavaliere senza macchia e senza paura ma un essere umano con i suoi problemi. Per me questa è stata la normale evoluzione di un medium come il fumetto, ma ad altri non è andato giù e continuano a lamentarsi di quanto fosse bello tutto ciò che ha preceduto il corso attuale dei comics. Io scrivo sempre storie che nascono da un mio interesse sociale, politico o da una mia passione e poiché amo il genere noir ecco che è nata la notte dei supereroi, dove ho voluto anche raccontare vere e proprie pagine di fumetti inventati per l’occasione.
Quali sono state le fonti d’ispirazione per i due protagonisti? Se intendi i poliziotti (perché per me il vero protagonista è il serial killer con le sue passioni distorte) mi sono rifatto alle coppie celebri del romanzo noir o delle detective story classiche, anche se qui non è ben chiaro chi sia la spalla dei due: a volte il giovane, altre il poliziotto più navigato. E poi mi serviva che ci fosse uno dei due totalmente a digiuno del mondo dei comics e l’altro che, invece, da grande appassionato facesse da contraltare al serial killer.
Quale supereroe ti piacerebbe essere e quale superpotere ti piacerebbe avere? Batman certamente, proprio perché è un supereroe senza superpoteri se non le sue abilità.
Nel romanzo ci sono riferimenti sociali e politici. Può un romanzo essere uno strumento per combattere i pregiudizi e l’ignoranza? Leggere è l’unico strumento adatto a chiunque per abbattere pregiudizi sociali e politici e razzismi vari. Del resto vivere più di una vita, entrando nelle storie narrate e vivendole fino in fondo, aumenta l’empatia che è l’unica maniera che ha l’essere umano per confrontarsi e capire gli altri, specie quelli del tutto diversi da sé.
Progetti per il futuro? Immergermi nelle storie, indipendentemente se siano narrate in un romanzo, lette in fumetto o viste sullo schermo, oppure che siano nate nella mia mente. Infatti, da poco è uscito un mio nuovo romanzo, questa volta cartaceo, ma questa è un’altra storia…

Titolo: La notte dei supereroi
Autore: Giancarlo Vitagliano
Genere: Noir/thriller
Casa editrice: Delos Digital
Pagine: 172 (ebook)
Prezzo: € 3,99
Anno: 2019
Colonna sonora: “Batman” – Prince (album, 1989)
Film consigliato: “Mystery Men” – KinkaUsher(1999), “Watchman” – ZackSnyder(2009)
Tempo medio di lettura: 3 giorni

L’autore
Giancarlo Vitagliano è nato a Napoli, dove vive con la moglie, due figlie e un cane. È laureato in medicina ed è cardiologo presso il più grande ospedale del sud. È un lettore compulsivo di libri e fumetti, amante del cinema e delle serie TV; da sempre ne sogna di proprie ascoltando musica o andando in giro in moto. Ha pubblicato diversi racconti e sei romanzi: “Fantasmi dentro”, Cicorivolta Edizioni 2009, “Che musica ascolti”, Photocity Edizioni 2011, “L’amore negato”, Lettere Animate Editore 2014, “Il viaggiatore perfetto”, Homo Scrivens 2015 (secondo al Premio Nazionale Megaris 2016 e terzo al Premio L’Iguana 2016), “Malaika”, Watson 2015, “Milo. Detective per amore”, Homo Scrivens 2017 (menzione al Premio letterario Festival Giallo Garda 2018).

Giano

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