Lettore medio

Il profumo della cannella (Samar Yazbek)

Hanan apre gli occhi. Si sfiora il ventre in cui non è mai cresciuto niente, nessun erede per Anwar, né per la famiglia. Il ventre che Alia, qualche ora fa, sfiorava con le dita e le labbra. Le richiama alla mente in quest’istante, distesa sul letto, le dita di Alia, le labbra di Alia. Il profumo della cannella si diffonde di nuovo nella stanza, sprofondandola sempre più in un baratro di tristezza e rimpianto. Richiude gli occhi. Incrocia le mani sul petto. Fissa la finestra. Ma Alia è sempre più lontana.

Con il romanzo “Il profumo della cannella”, edito da Castelvecchi, la scrittrice siriana Samar Yazbek indaga l’universo femminile attraverso la narrazione dell’amore omosessuale tra due donne, due mondi differenti che si intrecciano tra i vapori ambigui dell’hammam e i velluti delle camere da letto nella Damasco dei primi anni Duemila.

Hanan è una ricca signora della buona borghesia, infelicemente sposata con l’anziano cugino Anwar, da lei definito ilvecchio coccodrillo. Per sfuggire all’infelicità coniugale e al grigiore quotidiano, intesse amori saffici con altre donne del suo stesso ceto e vive dei piaceri che parlano il linguaggio delle dita morbide che vengono dal cuore. In una società in cui i rapporti tra uomini e donne sono spesso caratterizzati dall’assenza di amore e dolcezza, talvolta le donne si costruiscono, fuori dal matrimonio, un’intimità nella quale godere dei piaceri del corpo e della vita. Spesso tutto ciò accade all’interno di consessi al femminili: Hanan è iniziata – fin dall’adolescenza – alla ricerca del piacere nella calda intimità degli hammamper poi essere sedotta dalla navigata e provocante Narek. Quando in casa è assunta Alia, una giovane e bellissima cameriera proveniente da un quartiere degradato e da un’infanzia di violenze e soprusi, Hanan si innamora della ragazza, a sua volta affascinata dalla sensualità della padrona. Tra le due donne nasce una passione e un’ardente relazione le lega per anni. Se da un lato Alia si lascia guidare nel gioco sentimentale e ricattatorio dalla padrona, dall’altro intravede un modo per dominare la vita della famiglia che la ospita e per affrancarsi da un passato di miseria esquallore. Per vendicarsi dell’atteggiamento impositivo di Hanan, la giovane intreccia una relazione anche con l’anziano marito di quest’ultima. I sotterfugi e le bugie, però, vengono alla luce e le due donne ne pagheranno le amare conseguenze.

L’ennesimo tabù della cultura araba, l’omosessualità femminile, è infranto grazie alla letteratura. Senza mai trasformarsi in un vero romanzo erotico, l’opera – prova di intensa forza narrativa – raffigura con grazia un amore saffico, gettando una luce nuova sul poco noto mondo dei rapporti tra i sessi nella società araba. La narrazione è lirica e a volte assume toni favolistici, perfettamente in linea con la tradizione classica della letteratura araba. Fra i vapori languidi degli hammam, gli odori delle spezie e le descrizioni delle architetture labirintiche di Damasco, il lettore scopre un mondo in cui la famiglia è descritta come luogo del controllo sociale, una prigione di regole e rigidi schemi ai quali si può sopravvivere solo mentendo, mimetizzando i propri affetti e i propri desideri. Non si tratta soltanto di un romanzo intimista, in cui l’aspetto erotico è funzionale per esprimere l’interiorità di personaggi per i quali la sessualità diviene un mezzo per instaurare relazioni interpersonali, ma è anche un’opera di critica sociale: le relazioni d’amore e di dominio riflettono la società, segnata dal pregiudizio, in cui si manifestano.

Titolo: Il profumo della cannella

Autore: Samar Yazbek

Casa editrice: Castelvecchi             

Genere: Romanzo intimista

Pagine: 190

Anno di pubblicazione: 2010

Prezzo: € 10,50

Tempo medio di lettura: 3 giorni

Suggerimento di lettura: “Lo specchio del mio segreto” di Samar Yazbek, Castelvecchi, 2011

L’autrice

Samar Yazbek nasce a Jable nel 1970. Scrittrice, giornalista, sceneggiatrice televisiva, vive dal 2011 in esilio a Parigi. In italiano ha pubblicato anche i romanzi “Lo specchio del mio segreto” (Castelvecchi, 2011), “Passaggi in Siria” (Sellerio, 2017) e “Diciannove donne” (Sellerio, 2019).

Federica

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