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Lo straordinario mondo di Ava Lavender (Leslye Walton)

81CEngfv7ML“Molti mi consideravano l’incarnazione di un mito, la personificazione di una magnifica leggenda, una favola. Alcuni mi giudicavano un mostro, una mutazione. Per mia grande sventura, una volta mi scambiarono per un angelo. Per mia madre ero tutto. Per mio padre, niente di niente. Per mia nonna ero la testimonianza vivente di amori perduti nel tempo. Ma io conoscevo la verità, l’avevo sempre saputa. Ero soltanto una ragazza.”

Inizia così questo piccolo capolavoro, con poche e semplici parole, sufficienti a farmi immergere nell’universo magico e straordinario di Ava Lavender.
Quest’ultima è la nostra narratrice, una sedicenne nata con le ali, vissuta sempre al sicuro tra le quattro mura di casa sua, che desidera capire quale sia l’origine della sua nascita straordinaria, raccontando la vita dei suoi familiari, i loro amori e le loro vicissitudini, fino ad arrivare al suo presente.
I primi ad essere presentati sono i bisnonni, Beauregard Roux e sua moglie, immigrati francesi che sperano di trovare fortuna e ricchezza a New York. Le loro vite s’intessono a quella della nonna Emilienne, una donna bellissima e dal carattere deciso, che una serie di dispiaceri e delusioni amorose porta a diventare una figura solitaria e scostante. Ava narra poi la nascita di sua madre, Viviane, una donna gioiosa e desiderosa di avventure, che perde i suoi colori e la sua passione per la vita a causa del mal d’amore.
La nostra narratrice arriva finalmente a parlare di sé, della sua nascita singolare, del suo fratello gemello, Henry, nato senza ali ma comunque unico nel suo genere, e dei molteplici personaggi le cui vite si sono intrecciate o si intrecceranno alla sua.
Le vite dei Lavender sono segnate dall’amore, di qualsiasi forma: quello familiare, quello tra amanti e quello tra amici; un amore che non sempre è puro e a lieto fine, ma a volte inganna e ipnotizza e scava nel petto una voragine che è impossibile da colmare. È un impulso che si presenta sotto mentite spoglie o che travolge come un fiume in piena o che è solo lussuria travestita da affetto.
Nel corso della narrazione le diverse sfaccettature di questo sentimento sono descritte con una tale crudezza e realismo da risultare dolorose. Spesso mi sono sentita sopraffatta dall’angoscia dei personaggi, pervasa dalla stessa amara e disillusa consapevolezza che l’amore come quello delle fiabe non esista. Eppure, nello straordinario mondo di Ava, l’affetto vero, quello che tutti anelano, esiste, anche se non è facile da trovare. Ed è un bene che salva la vita, che dà senso a tutto, che conforta e incoraggia, è un amore che mette al primo posto l’altro piuttosto che se stesso.

Lo stile narrativo di Leslye Walton è diretto ed efficace, grazie all’uso di metafore vivide e coinvolgenti, che proiettano il lettore in un universo magico eppure realistico. Questa saga familiare trabocca di sentimenti forti, che rischiano di sopraffare chi vi si immerge con la loro intensità, ma sanno toccare l’anima e infondere un senso di speranza, nonostante tutto il dolore narrato.

Titolo: Lo straordinario mondo di Ava Lavender
Autore: Leslye Walton
Genere: Young Adult
Casa editrice: Sperling & Kupfer
Pagine: 288
Anno edizione: 2014
Prezzo: € 13,52
Tempo medio di lettura: 2 giorni
Da leggere: sotto le coperte, in completa solitudine.

L’autrice:
Leslye Walton vive a Seattle, dove insegna in una scuola media. Ha un Master in scrittura creativa. Il suo romanzo d’esordio, “Lo straordinario mondo di Ava Lavender”, è nato inizialmente sotto forma di racconto, ispirato dalle note di una canzone ascoltata in un giorno di pioggia. Ha conquistato critica e librai americani, che già lo segnalano e lo consigliano tra i migliori libri Young Adult dell’anno.

Claudia

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Lettore medio

Una ragazza fuori moda (Louisa May Alcott)

9788851143299_0_0_1421_75“Se cerchi di combattere i tuoi guai, li hai già risolti per metà.”

Nell’America di metà Ottocento, Polly, una deliziosa e semplice ragazza di campagna, si ritrova a vivere nella villa di città di alcuni amici di famiglia, gli Shaw, membri rispettabili della comunità, estremamente ricchi, che la introducono nel loro mondo sfavillante e futile, in cui l’apparenza conta più della sostanza.
Le sfide da affrontare saranno numerose per la dolce Polly, che tutti guardano dall’alto in basso perché semplice, innocente e giudiziosa. Persino i suoi amici Fanny e Tom, i figli degli Shaw, non perdono l’occasione di deriderla di fronte al suo disinteresse per lo sfarzo e le frivolezze.
Ma Polly, con la sua dolcezza acqua e sapone, saprà conquistare il cuore e il rispetto della famiglia Shaw e dei suoi amici, dimostrando che la sincerità e la dedizione contano molto di più della posizione sociale. E negli anni a venire, Polly sarà l’unica su cui la famiglia potrà contare davvero nei momenti di crisi e lutto che metteranno alla prova ogni singolo membro.
La ragazza ancora non lo sa, ma la sua forza, la sua perseveranza e il suo inestimabile ottimismo sapranno aprirle molte porte e conquistare l’affetto di molti gentiluomini. Ma riuscirà ad ottenere l’affetto dell’unico uomo che davvero ama, che è già promesso ad un’altra donna, molto più ricca di lei?

Con uno stile semplice e tematiche fresche ed estremamente attuali, questo romanzo incanta per la sua autenticità. Bellissima l’evoluzione dell’amicizia tra i personaggi, la crescita della stima e dell’affetto per la ragazza e gli insegnamenti di grande valore che traspaiono. Non da meno sono le scene romantiche che coinvolgono i ragazzi, una volta divenuti adulti, alle prese con i primi amori e i progetti per il futuro. “Una ragazza fuori moda” sa dare vigore, concretezza alle menti più lievi, ma sa anche far sognare i cuori più duri.

Titolo: Una ragazza fuori moda
Autore: Louisa May Alcott
Genere: Classici per ragazzi
Casa editrice: De Agostini
Pagine: 346
Anno edizione: 2017
Prezzo: € 6,00
Tempo medio di lettura: 5 giorni
Da leggere: all’aperto, quando il sole splende, con una coperta sull’erba e caramelle alla frutta.

L’autrice:
Louisa May Alcott è stata una scrittrice statunitense. Seconda di quattro sorelle, cresciuta in ristrettezze economiche, ha lavorato fin da giovane come insegnante, sarta e, ovviamente, scrittrice. Abolizionista e suffragetta, si impegnò per i diritti delle donne e dell’uguaglianza tra i sessi, come si evince dai suoi stessi romanzi. Capolavori di fama mondiale sono “Piccole donne” e “Piccole donne crescono”, entrati a far parte dei classici della letteratura per l’infanzia.

Claudia

Lettore medio

L’uomo del labirinto (Donato Carrisi)

9788830448278_0_0_0_75«La storia del ritrovamento, in realtà, non corrisponde completamente alla versione che hanno fatto trapelare» affermò Quimby. «La pattuglia che l’ha notata sul ciglio della strada, senza vestiti e con una gamba rotta, non passava di lì per caso…»

Donato Carrisi torna a tingere di giallo le menti dei suoi lettori, e lo fa con“L’uomo del labirinto”, un romanzo che riserva non poche sorprese ai fan più affezionati.
L’inquietudine si percepisce fin da subito: a causa di problemi atmosferici, infatti, la vita cittadina, mai nominata ma presumibilmente americana, viene riorganizzata secondo un nuovo ordine. Siccome le alte temperature di giorno possono causare forti danni, tutte le attività quotidiane di lavoro e servizi pubblici, vengono spostate nelle ore serali.
L’attenzione dei media si sposta dal meteo a un importante caso di cronaca, quando, la giovane Samantha Andretti viene ritrovata viva, con una gamba rotta ed in stato di shock, dopo essere scomparsa per 15 anni. Il dottor Green e l’investigatore Bruno Genko indagano su questo mistero. Il primo assiste la donna durante la convalescenza, cercando con metodi specialistici di entrare nella sua mente per ricostruire i fatti a lei accaduti, ma soprattutto dimenticati. Il secondo segue la pista dell’ indagine a tappeto, tentando di risalire all’identità del rapitore.
Carrisi riesce a mantenere alta l’attenzione del lettore, poiché entrambi conducono due tipologie diverse d’indagine e di scoperte, senza mai incontrarsi e potersi confrontare. Intanto la  vittima si sforza di scavare nella propria memoria, ma nonostante alcuni flashback, non ottiene risposte, nutrendo inoltre forti sospetti su Green. I suoi ricordi sono svaniti a causa di alcuni psicofarmaci e nonostante il dottore cerchi di aiutarla mostrandosi amichevole e professionale, percepisce gesti e segnali strani.
Bruno, invece, aggirandosi per la città riesce in poco tempo a tracciare un profilo del rapitore, imbattendosi però in molteplici personaggi che creano nuove piste o sospetti. Dal suo passato emerge l’essere stato ingaggiato, quindici anni prima, dai genitori di Samantha proprio per ritrovarla. Il suo si dimostra essere un tentativo disperato e contro il tempo, non solo nei confronti del rapitore ma anche nei suoi stessi riguardi, come a voler realizzare un ultimo obiettivo.

Ho apprezzato molto questo libro, l’idea dell’ambientazione un po’ anomala ha sicuramente portato aria di novità, mentre la caratterizzazione dei personaggi è ottimizzata per gli intrecci che si sciolgono verso la fine. Geniale è la trama apparentemente lineare, due indagini di una stessa storia, Bruno che svela l’individuo dalla testa a coniglio, mentre con Green si capisce cosa sia accaduto nel labirinto, ma è realmente così lineare la storia? Assolutamente no! Ahimè non posso dirvi altro, ma posso dirvi che compariranno anche vecchie conoscenze incontrate in “Il suggeritore” e la loro presenza, non sarà così superficiale.

Titolo: L’ uomo del labirinto
Autore: Donato Carrisi
Genere: Thriller
Casa editrice: Longanesi
Pagine: 400
Anno: 2017
Prezzo: € 19,00 (brossura) – € 11,99 (ebook)
Tempo medio di lettura: 3 giorni
Consigliata la lettura: di sera, possibilmente con pioggia e luce soffusa, magari con una tazza di cioccolata calda a portata di mano.

L’autore
Donato Carrisi, nato a Martina Franca nel 1975. Sceneggiatore, regista, giornalista e scrittore, ha debuttato nel mondo editoriale con “Il suggeritore” (2009 – Longanesi), vincendo il Premio Bancarella. Sempre con la stessa casa editrice ha poi pubblicato “L’ipotesi del male”, “Il tribunale delle anime”, “Il cacciatore nel buio”, “Il maestro delle ombre”, “La ragazza nella nebbia”, dal quale è stato tratto un film diretto dallo scrittore stesso.

Ivan

Classici, Lettore medio

Anna dai capelli rossi (Lucy Maud Montgomery)

“E la gente ride di me perché uso parole grosse. Ma se si hanno in testa idee grosse, bisogna usare parole grosse per esprimerle, non crede?”

Alzi la mano chi non ha mai sentito parlare di Anna dai capelli rossi. Mi sembra impossibile pensare che ci sia anche soltanto un braccio alzato ˗ da bambina attendevo il cartone animato con ansia tutte le mattine prima di andare a scuola ˗ ma farò lo stesso una breve presentazione nell’eventualità che qualcuno davvero non la conosca.
Orfana di entrambi i genitori, Anna Shirley è una ragazzina cresciuta in affidamento presso varie famiglie, che la trattano più come una serva che come una figlia, fino all’età di undici anni, quando viene portata nell’orfanotrofio di Hopetown, piena di speranze di essere adottata da una coppia che la ami e con cui formare una vera famiglia.
Il sogno di Anna pare avverarsi subito. Marilla e Matthew Cuthbert, due anziani fratelli non sposati, residenti in una fattoria a Green Gables, sull’Isola di Principe Edward, necessitano di due mani in più nelle faccende di casa e nei campi e hanno deciso di adottare un bambino.
A causa di un malinteso, è Anna a giungere in casa loro, solare e ciarliera quanto i due fratelli sono rigidi e solitari. Nonostante l’iniziale disappunto, Marilla e Matthew sono affascinati dal carattere estroverso della bambina e decidono di tenerla con sé. Dopotutto, come Anna stessa sottolinea più volte, le ragazze possono fare tutto quello che fanno i ragazzi e anche molto di più.
Nel corso della lettura, vediamo Anna crescere, maturare, fare sbagli ma anche imparare dai propri errori e, soprattutto, non perdere mai la speranza nei momenti difficili. Con la sua indole ottimista, la sua creatività e il suo buon cuore, Anna conquista l’affetto di tutto il villaggio, instaura amicizie sincere, rivalità che diventeranno amore, e, cosa più importante, sente di aver finalmente trovato un posto a cui appartiene, una casa.

Leggere Anna a distanza di anni mi ha colmato il cuore di ottimismo e speranza. Ricordavo un personaggio triste, segnato dal dolore e dalla sofferenza, e invece ho riscoperto una ragazza forte e coraggiosa, che affronta le avversità della vita col sorriso e non demorde mai. Una femminista, aggiungerei, che lotta perché la sua intelligenza e le sue capacità siano riconosciute come uguali a quelle degli uomini e che sogna una carriera, innanzitutto, prima del matrimonio.

Titolo: Anna dai capelli rossi
Autrice: Lucy Maud Montgomery
Genere: Narrativa per ragazzi
Casa editrice: BUR edizioni
Pagine: 398
Anno: 2009
Prezzo: € 9,57
Tempo medio di lettura: 4 giorni
Consigliato con: tè, biscotti e una calda coperta di pile.

L’autrice
Lucy Maud Montgomery nacque a Clitfon, in Canada, nel 1874. Cominciò giovanissima la sua carriera da autrice, anche se raggiunse la fama solo nel 1908 con il libro Anna dai capelli rossi.
Il successo la portò a proseguire fino a scrivere un’intera serie che comprende ulteriori sette libri più altri due con la stessa ambientazione e alcuni personaggi della serie principale. Scrisse anche altri libri per l’infanzia, tra cui Emily della luna nuova e Emily cresce, oltre a La via dorata.

Claudia

Lettore medio

La fragilità è un pregio (Arcangelo Caiazzo)

“Nessuno è in grado di esternare i suoi veri pensieri. La paura di essere giudicato è più forte della voglia di essere liberi e sinceri.”

Tenacia, ostinazione e perseveranza, per Alessandro questi sono i metodi per ottenere qualsiasi cosa si voglia, purtroppo nel percorso della vita, nulla è mai facile e niente si può programmare con assoluta certezza.
La vita è insieme di vicende, che spesso nessuno può comandare come i fili di un burattino e proprio i due protagonisti Alessandro e Clara rappresentano il percorso formativo del carattere e delle proprie paure, ognuno con una storia diversa ma che, per uno strano gioco del destino, sono destinati a intrecciarsi. Alessandro, giovane napoletano appassionato di oggettistica d’antiquariato e tassidermia, si trasferisce a Roma per lavoro. Trascorre le sue giornate tra il lavoro, il pugilato e le amicizie. Apparentemente un ragazzo dall’ animo duro, ma dietro quella corazza si nasconde un carattere segnato da una perdita importante nella sua vita. Il caso gli mette di fronte una sua vecchia conoscenza scolastica: Clara, una ragazza dalla chioma bionda, apparentemente allegra e pragmatica, anche lei trasferitasi a Roma per coronare il suo sogno di studiare danza. Una relazione oramai giunta al termine, influenza fortemente il modo di vivere della giovane, chiusa in se stessa per atti di violenza subiti dal suo ex compagno Michele.
“La gelosia non è amore, deriva da qualcosa di subdolo e malato: il possesso”.
Tutto inizia per caso, poi quell’incontro fortuito di una sera che si ripete nel tempo. Alessandro e Clara nella loro frequentazione sono costretti a mettersi a nudo, paure diverse che vanno a incastrarsi per poter venirne fuori reciprocamente. Le vicende si susseguono tra alti e bassi, tra i fantasmi del cervello e le anime dei sentimenti, pronti a scatenare una battaglia o a porre pace là dove ce n’è bisogno. Oltre i diverbi caratteriali, gli scontri e le gelosie, sono posti d’ innanzi a incidenti del destino, che rischiano di mettere a repentaglio sia la loro felicità ma soprattutto la loro vita, ed in quei momenti, lottano uniti per non perdersi, ma a volte la sola volontà non basta.
“La fragilità è un pregio, ma soprattutto un’ opportunità di crescita”

Il racconto si presenta facile e scorrevole, si apprezza la semplicità con cui si riesce a spiegare due diverse tipologie di sofferenze e tutto ciò che ne consegue. Ogni capitolo si conclude con una frase riassuntiva, esprimendo la morale principale e dando così modo di argomentare le diverse tematiche, indipendentemente dal testo.

Titolo: La fragilità è un pregio
Autore: Arcangelo Caiazzo
Genere: Young adult
Casa editrice: Spring Edizioni
Pagine: 176
Uscita: anno 2017
Prezzo: € 15,00
Tempo medio di lettura: 2 giorni
Soundtrack consigliato: “L’amore rubato” (Luca Barbarossa); “L’ immenso” (Negramaro).

L’autore
Arcangelo Caiazzo, nato a Napoli nel 1992. Nel 2016 pubblica un  primo romanzo online “Il meglio di ciò che sei”, nel 2017 pubblica “L’ amore è un pregio” con la Spring Edizioni. Riscuote molto successo sui suoi canali social, vetrine di molti suoi lavori.

Ivan