Lettore medio

L’uomo del labirinto (Donato Carrisi)

9788830448278_0_0_0_75«La storia del ritrovamento, in realtà, non corrisponde completamente alla versione che hanno fatto trapelare» affermò Quimby. «La pattuglia che l’ha notata sul ciglio della strada, senza vestiti e con una gamba rotta, non passava di lì per caso…»

Donato Carrisi torna a tingere di giallo le menti dei suoi lettori, e lo fa con“L’uomo del labirinto”, un romanzo che riserva non poche sorprese ai fan più affezionati.
L’inquietudine si percepisce fin da subito: a causa di problemi atmosferici, infatti, la vita cittadina, mai nominata ma presumibilmente americana, viene riorganizzata secondo un nuovo ordine. Siccome le alte temperature di giorno possono causare forti danni, tutte le attività quotidiane di lavoro e servizi pubblici, vengono spostate nelle ore serali.
L’attenzione dei media si sposta dal meteo a un importante caso di cronaca, quando, la giovane Samantha Andretti viene ritrovata viva, con una gamba rotta ed in stato di shock, dopo essere scomparsa per 15 anni. Il dottor Green e l’investigatore Bruno Genko indagano su questo mistero. Il primo assiste la donna durante la convalescenza, cercando con metodi specialistici di entrare nella sua mente per ricostruire i fatti a lei accaduti, ma soprattutto dimenticati. Il secondo segue la pista dell’ indagine a tappeto, tentando di risalire all’identità del rapitore.
Carrisi riesce a mantenere alta l’attenzione del lettore, poiché entrambi conducono due tipologie diverse d’indagine e di scoperte, senza mai incontrarsi e potersi confrontare. Intanto la  vittima si sforza di scavare nella propria memoria, ma nonostante alcuni flashback, non ottiene risposte, nutrendo inoltre forti sospetti su Green. I suoi ricordi sono svaniti a causa di alcuni psicofarmaci e nonostante il dottore cerchi di aiutarla mostrandosi amichevole e professionale, percepisce gesti e segnali strani.
Bruno, invece, aggirandosi per la città riesce in poco tempo a tracciare un profilo del rapitore, imbattendosi però in molteplici personaggi che creano nuove piste o sospetti. Dal suo passato emerge l’essere stato ingaggiato, quindici anni prima, dai genitori di Samantha proprio per ritrovarla. Il suo si dimostra essere un tentativo disperato e contro il tempo, non solo nei confronti del rapitore ma anche nei suoi stessi riguardi, come a voler realizzare un ultimo obiettivo.

Ho apprezzato molto questo libro, l’idea dell’ambientazione un po’ anomala ha sicuramente portato aria di novità, mentre la caratterizzazione dei personaggi è ottimizzata per gli intrecci che si sciolgono verso la fine. Geniale è la trama apparentemente lineare, due indagini di una stessa storia, Bruno che svela l’individuo dalla testa a coniglio, mentre con Green si capisce cosa sia accaduto nel labirinto, ma è realmente così lineare la storia? Assolutamente no! Ahimè non posso dirvi altro, ma posso dirvi che compariranno anche vecchie conoscenze incontrate in “Il suggeritore” e la loro presenza, non sarà così superficiale.

Titolo: L’ uomo del labirinto
Autore: Donato Carrisi
Genere: Thriller
Casa editrice: Longanesi
Pagine: 400
Anno: 2017
Prezzo: € 19,00 (brossura) – € 11,99 (ebook)
Tempo medio di lettura: 3 giorni
Consigliata la lettura: di sera, possibilmente con pioggia e luce soffusa, magari con una tazza di cioccolata calda a portata di mano.

L’autore
Donato Carrisi, nato a Martina Franca nel 1975. Sceneggiatore, regista, giornalista e scrittore, ha debuttato nel mondo editoriale con “Il suggeritore” (2009 – Longanesi), vincendo il Premio Bancarella. Sempre con la stessa casa editrice ha poi pubblicato “L’ipotesi del male”, “Il tribunale delle anime”, “Il cacciatore nel buio”, “Il maestro delle ombre”, “La ragazza nella nebbia”, dal quale è stato tratto un film diretto dallo scrittore stesso.

Ivan

Lettore medio

La fragilità è un pregio (Arcangelo Caiazzo)

“Nessuno è in grado di esternare i suoi veri pensieri. La paura di essere giudicato è più forte della voglia di essere liberi e sinceri.”

Tenacia, ostinazione e perseveranza, per Alessandro questi sono i metodi per ottenere qualsiasi cosa si voglia, purtroppo nel percorso della vita, nulla è mai facile e niente si può programmare con assoluta certezza.
La vita è insieme di vicende, che spesso nessuno può comandare come i fili di un burattino e proprio i due protagonisti Alessandro e Clara rappresentano il percorso formativo del carattere e delle proprie paure, ognuno con una storia diversa ma che, per uno strano gioco del destino, sono destinati a intrecciarsi. Alessandro, giovane napoletano appassionato di oggettistica d’antiquariato e tassidermia, si trasferisce a Roma per lavoro. Trascorre le sue giornate tra il lavoro, il pugilato e le amicizie. Apparentemente un ragazzo dall’ animo duro, ma dietro quella corazza si nasconde un carattere segnato da una perdita importante nella sua vita. Il caso gli mette di fronte una sua vecchia conoscenza scolastica: Clara, una ragazza dalla chioma bionda, apparentemente allegra e pragmatica, anche lei trasferitasi a Roma per coronare il suo sogno di studiare danza. Una relazione oramai giunta al termine, influenza fortemente il modo di vivere della giovane, chiusa in se stessa per atti di violenza subiti dal suo ex compagno Michele.
“La gelosia non è amore, deriva da qualcosa di subdolo e malato: il possesso”.
Tutto inizia per caso, poi quell’incontro fortuito di una sera che si ripete nel tempo. Alessandro e Clara nella loro frequentazione sono costretti a mettersi a nudo, paure diverse che vanno a incastrarsi per poter venirne fuori reciprocamente. Le vicende si susseguono tra alti e bassi, tra i fantasmi del cervello e le anime dei sentimenti, pronti a scatenare una battaglia o a porre pace là dove ce n’è bisogno. Oltre i diverbi caratteriali, gli scontri e le gelosie, sono posti d’ innanzi a incidenti del destino, che rischiano di mettere a repentaglio sia la loro felicità ma soprattutto la loro vita, ed in quei momenti, lottano uniti per non perdersi, ma a volte la sola volontà non basta.
“La fragilità è un pregio, ma soprattutto un’ opportunità di crescita”

Il racconto si presenta facile e scorrevole, si apprezza la semplicità con cui si riesce a spiegare due diverse tipologie di sofferenze e tutto ciò che ne consegue. Ogni capitolo si conclude con una frase riassuntiva, esprimendo la morale principale e dando così modo di argomentare le diverse tematiche, indipendentemente dal testo.

Titolo: La fragilità è un pregio
Autore: Arcangelo Caiazzo
Genere: Young adult
Casa editrice: Spring Edizioni
Pagine: 176
Uscita: anno 2017
Prezzo: € 15,00
Tempo medio di lettura: 2 giorni
Soundtrack consigliato: “L’amore rubato” (Luca Barbarossa); “L’ immenso” (Negramaro).

L’autore
Arcangelo Caiazzo, nato a Napoli nel 1992. Nel 2016 pubblica un  primo romanzo online “Il meglio di ciò che sei”, nel 2017 pubblica “L’ amore è un pregio” con la Spring Edizioni. Riscuote molto successo sui suoi canali social, vetrine di molti suoi lavori.

Ivan