Lettore medio

Chiamami col tuo nome (André Aciman)

9788823517578_0_0_1573_75Chissà, forse è iniziato tutto in quel preciso istante: la camicia, le maniche rimboccate, i talloni arrotondati che entravano e uscivano dalle espadrillas consunte, ansiosi di saggiare la ghiaia calda del vialetto che portava a casa nostra, chiedendosi a ogni passo: «Dov’è la spiaggia?»”.

Desiderio, tenerezza, sensualità e amore. Sono queste le emozioni che trapelano dal racconto di Elio, la nostra voce narrante, che rievoca l’estate dei suoi diciassette anni, trascorsa come d’abitudine nella villa di famiglia sulla riviera ligure, in cui ha conosciuto Oliver, uno dottorando americano di ventiquattro anni, ospitato dai suoi genitori per tutta l’estate.
Per Elio ogni momento che passa senza poter vedere Oliver è un’agonia; vederlo ma non poterlo toccare è anche peggio. E nelle rare occasioni in cui avviene un contatto tra loro, non riesce a provarne piacere, attanagliato com’è dal dubbio che l’uomo non ricambi il suo stesso desiderio.
Per gran parte dell’estate, il ragazzo si limita a osservarlo, mentre prende il sole in piscina, mentre lavora alla sua tesi di dottorato sotto il portico, mentre flirta con le altre ragazze del paese, lasciando correre ogni suo pensiero alle brevi conversazioni che ha avuto con Oliver, freddo e scostante nei suoi confronti, raramente interessato a passare del tempo con lui.
Ma alla fine Elio non ne può più dell’incertezza e decide di confessargli ciò che prova per lui, consapevole che, se continuerà a tacere, vivrà il resto della sua vita nel rimpianto.
Quello che il ragazzo non si aspetta, però, è che la sua confessione cambierà il corso della sua intera esistenza per sempre.

Con uno stile fresco e immediato, l’autore racconta in maniera egregia il primo innamoramento, i suoi tormenti e i suoi languori, calandosi perfettamente nei panni di un diciassettenne impetuoso e nel contempo innocente. “Chiamami col tuo nome” non è la semplice storia di un amore omosessuale, ma la storia di due esseri umani che si riconoscono l’uno negli occhi dell’altro, che si intersecano anima e corpo, imparando a vivere la passione nell’attimo, perché il futuro non sempre ha posto per un primo amore.

Titolo: Chiamami col tuo nome
Autore: André Aciman
Genere: Narrativa moderna e contemporanea
Casa editrice: Guanda
Pagine: 271
Anno edizione: 2008
Prezzo: € 17,00
Tempo medio di lettura: 2 giorni
Da leggere: a letto, di sera, mentre tutto tace.
Canzone consigliata: “Tu t’e scurdat’ e me” e “Me staje appennenn’ amo’” di Liberato.
Film consigliato: “Chiamami col tuo nome”, regia di Luca Guadagnino.

L’autore:
André Aciman ha vissuto e studiato prima ad Alessandria d’Egitto, poi a Roma e infine a New York. Insegna letteratura comparata alla City University di New York e vive con la famiglia a Manhattan. È anche autore di False Papers (2000), Ultima notte ad Alessandria (Guanda 2009) e curatore di The Proust Project (2004). Nel 2011 pubblica Notti bianche. Del 2013 è Città d’ombra, del 2017 Variazioni su un tema originale, tutti editi in Italia da Guanda.

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Lettore medio

L’uomo del labirinto (Donato Carrisi)

9788830448278_0_0_0_75«La storia del ritrovamento, in realtà, non corrisponde completamente alla versione che hanno fatto trapelare» affermò Quimby. «La pattuglia che l’ha notata sul ciglio della strada, senza vestiti e con una gamba rotta, non passava di lì per caso…»

Donato Carrisi torna a tingere di giallo le menti dei suoi lettori, e lo fa con“L’uomo del labirinto”, un romanzo che riserva non poche sorprese ai fan più affezionati.
L’inquietudine si percepisce fin da subito: a causa di problemi atmosferici, infatti, la vita cittadina, mai nominata ma presumibilmente americana, viene riorganizzata secondo un nuovo ordine. Siccome le alte temperature di giorno possono causare forti danni, tutte le attività quotidiane di lavoro e servizi pubblici, vengono spostate nelle ore serali.
L’attenzione dei media si sposta dal meteo a un importante caso di cronaca, quando, la giovane Samantha Andretti viene ritrovata viva, con una gamba rotta ed in stato di shock, dopo essere scomparsa per 15 anni. Il dottor Green e l’investigatore Bruno Genko indagano su questo mistero. Il primo assiste la donna durante la convalescenza, cercando con metodi specialistici di entrare nella sua mente per ricostruire i fatti a lei accaduti, ma soprattutto dimenticati. Il secondo segue la pista dell’ indagine a tappeto, tentando di risalire all’identità del rapitore.
Carrisi riesce a mantenere alta l’attenzione del lettore, poiché entrambi conducono due tipologie diverse d’indagine e di scoperte, senza mai incontrarsi e potersi confrontare. Intanto la  vittima si sforza di scavare nella propria memoria, ma nonostante alcuni flashback, non ottiene risposte, nutrendo inoltre forti sospetti su Green. I suoi ricordi sono svaniti a causa di alcuni psicofarmaci e nonostante il dottore cerchi di aiutarla mostrandosi amichevole e professionale, percepisce gesti e segnali strani.
Bruno, invece, aggirandosi per la città riesce in poco tempo a tracciare un profilo del rapitore, imbattendosi però in molteplici personaggi che creano nuove piste o sospetti. Dal suo passato emerge l’essere stato ingaggiato, quindici anni prima, dai genitori di Samantha proprio per ritrovarla. Il suo si dimostra essere un tentativo disperato e contro il tempo, non solo nei confronti del rapitore ma anche nei suoi stessi riguardi, come a voler realizzare un ultimo obiettivo.

Ho apprezzato molto questo libro, l’idea dell’ambientazione un po’ anomala ha sicuramente portato aria di novità, mentre la caratterizzazione dei personaggi è ottimizzata per gli intrecci che si sciolgono verso la fine. Geniale è la trama apparentemente lineare, due indagini di una stessa storia, Bruno che svela l’individuo dalla testa a coniglio, mentre con Green si capisce cosa sia accaduto nel labirinto, ma è realmente così lineare la storia? Assolutamente no! Ahimè non posso dirvi altro, ma posso dirvi che compariranno anche vecchie conoscenze incontrate in “Il suggeritore” e la loro presenza, non sarà così superficiale.

Titolo: L’ uomo del labirinto
Autore: Donato Carrisi
Genere: Thriller
Casa editrice: Longanesi
Pagine: 400
Anno: 2017
Prezzo: € 19,00 (brossura) – € 11,99 (ebook)
Tempo medio di lettura: 3 giorni
Consigliata la lettura: di sera, possibilmente con pioggia e luce soffusa, magari con una tazza di cioccolata calda a portata di mano.

L’autore
Donato Carrisi, nato a Martina Franca nel 1975. Sceneggiatore, regista, giornalista e scrittore, ha debuttato nel mondo editoriale con “Il suggeritore” (2009 – Longanesi), vincendo il Premio Bancarella. Sempre con la stessa casa editrice ha poi pubblicato “L’ipotesi del male”, “Il tribunale delle anime”, “Il cacciatore nel buio”, “Il maestro delle ombre”, “La ragazza nella nebbia”, dal quale è stato tratto un film diretto dallo scrittore stesso.

Ivan